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Francesca Polizzi discute le pratiche artistiche ecologiche nell'intervista a Vucciria

artist · 2026-03-29

Francesca Polizzi, artista nata a Palermo nel 1988, esplora tematiche ecologiche attraverso sculture e installazioni che utilizzano fibre organiche come la lana insieme a materiali quali acciaio e cera. Il suo lavoro indaga la materialità come organismo vivente e dispositivo memoriale, influenzato dalle pratiche post-poor art e da artisti come Joseph Beuys e Louise Bourgeois. Polizzi sta preparando una mostra personale a Palermo alla fine di aprile, sviluppata in collaborazione con il gallerista Giovanni Rizzuto, incentrata sullo spazio come ecosistema. La sua ricerca artistica, che include un dottorato sulle ipotesi ecologiche nell'arte contemporanea, enfatizza il processo, la trasformazione e l'estetica relazionale.

Fatti principali

  • Francesca Polizzi è nata a Palermo nel 1988 e ha studiato scultura all'Accademia di Belle Arti della città.
  • La sua pratica artistica coinvolge materiali come lana grezza, acciaio, cera e pigmenti di ferro, esaminandoli come entità viventi.
  • Polizzi sta conseguendo un dottorato intitolato 'Ipotesi ecologica. Le fibre organiche nell’arte contemporanea'.
  • Cita Joseph Beuys e Louise Bourgeois come influenze chiave sui suoi approcci etici e materiali.
  • Una mostra personale è programmata per fine aprile a Palermo, organizzata con il gallerista Giovanni Rizzuto.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Palermo
  • Düsseldorf

Fonti