'Una tristezza' di Francesca Lolli porta la videoarte nel carcere di Bollate
Il cortometraggio 'Una tristezza' di Francesca Lolli è nato da tre anni di laboratori volontari presso il carcere di Bollate a Milano, organizzati dall'Associazione Cooperativa Articolo 3, presieduta da Chiara Maffioletti. Il progetto ha coinvolto i detenuti della quarta sezione, dedicata a chi è prossimo alla scarcerazione o studia. Lolli ha agito come educatrice, compagna e regista, utilizzando la videoarte per esplorare l'emozione della tristezza attraverso corpo, gesto e immagine. Il film si compone di cinque atti, a partire dall'indagine del corpo e dal silenzio, passando per il colore e l'attesa. È stato proiettato nel giugno 2026 nel cortile del carcere, accompagnato da letture poetiche e performance dei detenuti. L'attrice Benedetta Ceschi interpreta la tristezza che si aggrappa alle vite. Lolli descrive la videoarte come uno strumento potente per rendere la tristezza tangibile e condivisa. L'opera non è un documentario ma un'esperienza poetica che sposta l'attenzione dall'ambientazione carceraria alle interazioni umane al suo interno.
Fatti principali
- Francesca Lolli ha realizzato il cortometraggio 'Una tristezza' nel carcere di Bollate.
- Il progetto è stato sostenuto dall'Associazione Cooperativa Articolo 3, presieduta da Chiara Maffioletti.
- Lolli è stata una presenza regolare a Bollate per tre anni.
- Il film è stato proiettato nel giugno 2026 nel cortile del carcere.
- I detenuti della quarta sezione hanno partecipato alla proiezione con poesie e performance.
- Benedetta Ceschi interpreta l'incarnazione della tristezza.
- Il film è strutturato in cinque atti che esplorano corpo, silenzio, colore e attesa.
- Lolli sottolinea la videoarte come strumento per esplorare emozioni universali.
Entità
Artisti
- Francesca Lolli
- Benedetta Ceschi
- Orson Welles
Istituzioni
- Associazione Cooperativa Articolo 3
- Carcere di Bollate
Luoghi
- Bollate
- Italy
- Milan
Fonti
- Artslife —