Il 'Rompere i legami del destino' di Foster collega Epicuro e Marx nel materialismo ecologico
In un'intervista video, John Bellamy Foster discute il suo libro 'Rompere i legami del destino' (2025), il volume finale della sua trilogia sul materialismo ecologico, che include anche 'L'ecologia di Marx' e 'Il ritorno della natura'. Foster sostiene che Epicuro, il filosofo ellenistico, influenzò profondamente il materialismo e l'umanesimo di Karl Marx, fornendo una base per la critica di Marx al capitalismo e la sua visione di una società sostenibile. Il libro traccia le connessioni storiche e teoriche tra Epicuro e Marx, separati da millenni, e sottolinea il concetto di 'rompere i legami del destino'—rifiutando il determinismo fatalistico mentre abbraccia la contingenza e la libertà umana. Foster evidenzia le nozioni di Epicuro sul contratto sociale, la giustizia basata sulla reciprocità e l'importanza dell'amicizia e della solidarietà, che risuonarono con Marx. Discute anche lo 'scarto' epicureo come base per una filosofia della libertà, e i parallelismi transcivilizzazionali con il Taoismo in Cina, come notato da Joseph Needham. Foster sostiene che questo materialismo più completo, che combina la sostenibilità di Epicuro e l'enfasi di Marx sulla produzione, è essenziale per affrontare le crisi ecologiche e sociali contemporanee. L'intervista fa parte di una serie di quattro parti prodotta da Lynn Fries per Global Political Economy (GPEnewsdocs).
Fatti principali
- Il libro di John Bellamy Foster 'Rompere i legami del destino' è stato pubblicato nel 2025, completando la sua trilogia sul materialismo ecologico.
- La trilogia include 'L'ecologia di Marx', 'Il ritorno della natura' e 'Rompere i legami del destino'.
- Foster sostiene che la filosofia di Epicuro influenzò profondamente il materialismo e l'umanesimo di Marx.
- Il libro esplora le connessioni storiche e teoriche tra Epicuro e Marx, separati da millenni.
- Epicuro introdusse il concetto di contratto sociale, che Marx usò successivamente nella sua difesa.
- Lo 'scarto' epicureo è presentato come base per una filosofia della libertà, rifiutando il determinismo fatalistico.
- Foster traccia parallelismi tra epicureismo e taoismo, citando il lavoro di Joseph Needham.
- L'intervista fa parte di una serie di quattro parti prodotta da Lynn Fries per GPEnewsdocs.
Entità
Artisti
- John Bellamy Foster
- Karl Marx
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- Lucretius
- Democritus
- Hegel
- Feuerbach
- Gassendi
- Joseph Needham
- Samir Amin
- István Mészáros
- E.P. Thompson
- Thorstein Veblen
- Albert Einstein
- Jean-Paul Sartre
- Tony Burns
- Helvetius
- Plato
- Alexander the Great
- Frederick the Great
- Köppen
- Colotes
- Socrates
- Charles Darwin
- Justus von Liebig
- Thomas Malthus
- Francis Bacon
- Voltaire
- Roy Bhaskar
- G.W.F. Hegel
Istituzioni
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- Deutscher Memorial Prize
- Naked Capitalism
Luoghi
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