Ex fabbrica di cucito di Salzwedel ricordata 35 anni dopo la riunificazione tedesca
La fabbrica di cucito PGH Modewerkstätten a Salzwedel un tempo impiegava 140 lavoratori, prevalentemente donne, prima di chiudere rapidamente dopo la riunificazione tedesca. Christel Olbrich, ora ottantenne, ha recentemente visitato l'edificio abbandonato a graticcio dove stanze vuote e detriti occupano ora gli spazi che un tempo ospitavano scaffali di tessuti e macchine da cucito rumorose. Ha ricordato aree specifiche: una stanza dove i pantaloni venivano stirati a vapore, un'altra che era il suo reparto accogliente in soffitta. Il reportage esplora il lavoro perduto e la memoria collettiva in un sito dove un tempo il tessuto frusciava di attività. La fabbrica scomparve nel giro di pochi mesi dopo la Wende, il periodo di cambiamento politico del 1989-1990. Olbrich ha notato la difficoltà di immaginare l'ex spazio di lavoro brulicante mentre attraversava cavi sciolti e pavimenti coperti di polvere. I suoi ricordi personali includono dettagli sulla disposizione fisica e le esperienze sensoriali dell'ambiente lavorativo.
Fatti principali
- La fabbrica di cucito PGH Modewerkstätten impiegava 140 persone
- La maggior parte dei lavoratori erano donne
- La fabbrica chiuse rapidamente dopo la riunificazione tedesca
- Christel Olbrich è un'ex lavoratrice ottantenne
- La fabbrica si trovava a Salzwedel
- L'edificio è una casa a graticcio
- La chiusura è avvenuta 35 anni dopo la Wende
- Olbrich ha recentemente visitato l'edificio abbandonato
Entità
Artisti
- Christel Olbrich
Istituzioni
- PGH Modewerkstätten
Luoghi
- Salzwedel
- Germany