I leader politici finlandesi boicotteranno la Biennale di Venezia per la partecipazione russa
La leadership politica finlandese si asterrà dalla Biennale di Venezia se la Russia esporrà, come dichiarato dal Ministero dell'Istruzione e della Cultura finlandese la scorsa settimana. La ministra della Scienza e della Cultura Mari-Leena Talvitie ha chiarito che i funzionari pubblici parteciperanno comunque per sostenere l'arte e gli artisti finlandesi. Talvitie è stata tra i 22 ministri europei che hanno firmato una lettera a marzo condannando il ritorno della Russia alla Biennale dall'invasione dell'Ucraina del 2022, definendolo inaccettabile. La dichiarazione sottolinea la promozione dell'espressione culturale nonostante il ritiro politico.
Fatti principali
- La leadership politica finlandese non parteciperà alla Biennale di Venezia se la Russia prenderà parte
- La decisione è stata annunciata dal Ministero dell'Istruzione e della Cultura finlandese la scorsa settimana
- La ministra della Scienza e della Cultura Mari-Leena Talvitie ha dichiarato che i funzionari pubblici parteciperanno comunque
- Talvitie ritiene importante promuovere l'arte finlandese e sostenere gli artisti
- Talvitie ha firmato una lettera a marzo con altri 21 ministri europei esprimendo preoccupazione per il ritorno della Russia
- La lettera definiva 'inaccettabile' la partecipazione della Russia alla Biennale
- Il ritorno della Russia segna la sua prima partecipazione dall'invasione su larga scala dell'Ucraina nel 2022
- La dichiarazione è stata rilasciata tramite un collegamento al sito web del Ministero finlandese
Entità
Istituzioni
- Finnish Ministry of Education and Culture
- Venice Biennale
Luoghi
- Finland
- Russia
- Ukraine
- Venice
- Italy