Figari Short Film Fest: I cortometraggi non sono la Cenerentola del cinema
Il Figari International Short Film Fest, tenutosi dal 15 al 20 giugno a Golfo Aranci, in Sardegna, ha concluso la sua 16ª edizione con 35 cortometraggi selezionati tra oltre 2.000 candidature provenienti da più di 40 paesi. Il direttore artistico Matteo Pianezzi ha sottolineato la battaglia politica per definire un cortometraggio come opera di durata inferiore ai 20 minuti ai fini del tax credit italiano, impedendo che serie TV e docu-serie assorbano risorse. Il festival si è evoluto da vetrina a infrastruttura a sostegno della filiera del cortometraggio, mettendo in contatto produttori, distributori, acquirenti e broadcaster. Pianezzi ha criticato la narrativa del finanziamento pubblico italiano, sostenendo che le opere di successo commerciale non necessitano di sovvenzioni, mentre i film di nicchia richiedono un'eccezione culturale. Giuseppe Tommasini, co-fondatore di Advista Studio, ha sottolineato che i film diventano prodotti quando incontrano il pubblico e che il potenziale di marketing dovrebbe essere sfruttato in fase di pre-produzione. La componente mercato del festival ha incluso progetti dal Marché di Cannes, da Bruxelles e da festival spagnoli. I premi includevano il Premio Looking4 ai produttori Selin Van Laethem e Sven Spur, il Premio WeShort a 'Prove tecniche di empatia' di Jacopo Cullin, e il Premio Rai Cinema e Premio France TV a 'Tempi supplementari' di Matteo Memé. Pianezzi ha identificato due lacune per i corti italiani: la volontà politica di dar loro priorità e una visione internazionale. Tommasini ha notato che l'errore più comune è cercare di raccontare troppo, sottolineando la difficoltà di concludere bene un cortometraggio.
Fatti principali
- 16ª edizione del Figari International Short Film Fest tenutasi dal 15 al 20 giugno a Golfo Aranci, Sardegna.
- 35 cortometraggi selezionati tra oltre 2.000 candidature da più di 40 paesi.
- Il tax credit italiano definisce cortometraggio un'opera di durata inferiore ai 20 minuti, soglia difesa da Matteo Pianezzi.
- Pianezzi afferma che quasi l'80% del tax credit è stato assorbito da prodotti non cortometraggi.
- Il festival si è evoluto in un'infrastruttura a sostegno della filiera del cortometraggio.
- Giuseppe Tommasini è co-fondatore di Advista Studio, che cura l'identità visiva del Figari.
- Premio Looking4 assegnato a Selin Van Laethem e Sven Spur.
- Premio WeShort assegnato a 'Prove tecniche di empatia' di Jacopo Cullin.
- Premio Rai Cinema e Premio France TV assegnati a 'Tempi supplementari' di Matteo Memé.
- Pianezzi chiede volontà politica e visione internazionale per i cortometraggi italiani.
Entità
Artisti
- Matteo Pianezzi
- Giuseppe Tommasini
- Selin Van Laethem
- Sven Spur
- Jacopo Cullin
- Matteo Memé
- Alessia de Antoniis
Istituzioni
- Figari International Short Film Fest
- Advista Studio
- Rai Cinema
- France TV
- Cannes Marché
- Artribune
Luoghi
- Golfo Aranci
- Sardinia
- Italy
- Brussels
- Spain