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Morta a 85 anni la pioniera dell'arte femminista Valie Export

artist · 2026-05-15

L'artista performativa austriaca Valie Export, pioniera dell'azionismo femminista, è morta a 85 anni a Vienna. Divenne nota per azioni provocatorie come 'Genitalpanik' (1969), in cui in un cinema di Monaco mostrò il suo pube per denunciare la riduzione della donna a oggetto di piacere. Nella serie fotografica 'Aktionshose: Genitalpanik' teneva anche un mitragliatore come simbolo del potere maschile. Export usò per tutta la vita il proprio corpo per lottare per l'uguaglianza, diventando un'icona del movimento femminista. Subì ostilità e difficoltà finanziarie, ma non si pentì di nulla. Il suo nome anagrafico era Waltraud Stockinger (nata Lehner), nata nel 1940 a Linz, si trasferì a Vienna e lavorò per Friedensreich Hundertwasser. Rifiutò l'azionismo viennese di Hermann Nitsch e Günter Brus. Nel 1968 presentò il suo 'Tapp und Tastkino' e condusse Peter Weibel al guinzaglio. Nel 1973, nel film 'Remote, Remote', si tagliò la pelle delle unghie. Cambiò il suo nome in Valie Export, oggi al MoMA. Insegnò a Colonia e Berlino e partecipò alla Biennale di Venezia nel 2007. Il suo motto: 'L'arte deve essere aggressiva.'

Fatti principali

  • Valie Export è morta a 85 anni a Vienna.
  • La sua performance 'Genitalpanik' del 1969 è considerata una pietra miliare dell'azionismo femminista.
  • Spesso usava il suo corpo nudo in azioni dolorose.
  • Export ha lottato fino alla fine per l'uguaglianza di genere.
  • A causa di un'accusa di pornografia le fu temporaneamente tolta la custodia dei figli.
  • Il suo nome anagrafico era Waltraud Stockinger, nata Waltraud Lehner nel 1940 a Linz.
  • Lavorò per Friedensreich Hundertwasser e rifiutò l'azionismo viennese.
  • Il suo 'Tapp und Tastkino' del 1968 permetteva ai passanti di toccare il suo busto nudo.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Museum of Modern Art
  • Biennale in Venedig
  • dpa
  • Frankfurter Allgemeinen Zeitung

Luoghi

  • Wien
  • Österreich
  • München
  • Deutschland
  • Linz
  • Köln
  • Berlin
  • New York
  • Amerika
  • Europa

Fonti