Seminario femminista sul craft all'Accademia delle Arti estone esplora la resistenza materiale
Un seminario pubblico intitolato 'Arti, mestieri, affetti: documentare le HerStories e la costruzione di mondi' si è tenuto all'Accademia delle Arti estone a Tallinn il 25-26 novembre 2022. Organizzato dalle storiche dell'arte Margaret Tali e Ulrike Gerhardt, l'evento ha esaminato come le artiste femministe contemporanee impiegano strategicamente le tecniche artigianali. Tre artiste hanno presentato approcci distinti: Mare Tralla usa oggetti all'uncinetto in progetti di mercato per criticare il capitalismo; Katrin Mayer crea installazioni effimere sulle storie dell'industria tessile; e il progetto collaborativo #FramedinBelarus, guidato da Rufina Bazlova e Sofia Tocar, ricama le storie dei prigionieri politici in Bielorussia per favorire la solidarietà internazionale. Il seminario ha posizionato il craft come forma di 'resistenza debole'—una pratica umile e sostenibile che consente la costruzione di mondi femministi. Le discussioni hanno collegato il craft all'utopismo queer, alla trasmissione della conoscenza ancestrale e alle critiche al capitalismo della sorveglianza. I riferimenti includevano studiosi come Jenny Sorkin, José Esteban Muñoz e Ewa Majewska, insieme a esempi storici da 'The Dinner Party' di Judy Chicago alle artiste tessili nella Polonia socialista. L'evento ha evidenziato la capacità del craft di documentare esperienze di genere e costruire comunità alternative.
Fatti principali
- Seminario tenuto il 25-26 novembre 2022 all'Accademia delle Arti estone a Tallinn
- Organizzato da Margaret Tali e Ulrike Gerhardt
- Artiste presenti: Mare Tralla, Katrin Mayer e #FramedinBelarus (Rufina Bazlova, Sofia Tocar)
- Esplorato il craft come resistenza femminista al patriarcato, al capitalismo e alla sorveglianza
- Il progetto di mercato di Mare Tralla vende oggetti fatti a mano a Londra come 'ri-artigianare il capitalismo'
- Le installazioni di Katrin Mayer alla Kunsthalle Bielefeld e a New York affrontano la storia del lavoro tessile
- #FramedinBelarus documenta le storie dei prigionieri politici bielorussi attraverso il ricamo
- Il craft è stato inquadrato come 'resistenza debole' che collega le tradizioni ancestrali alla futilità queer
Entità
Artisti
- Karolina Majewska-Güde
- Margaret Tali
- Ulrike Gerhardt
- Mare Tralla
- Katrin Mayer
- Rufina Bazlova
- Sofia Tocar
- Jenni Sorkin
- Johanna Rosenqvist
- José Esteban Muñoz
- Jenny Sorkin
- Ron Nagle
- Ken Price
- Adrian Saxe
- Faith Wilding
- Judy Chicago
- Agata Jakubowska
- Maria Pinińska-Bereś
- Jagoda Buić
- Magdalena Abakanowicz
- Ewa Pachucka
- Rozsika Parker
- Rebeca Bell
- Katrin Kivimaa
- Joan Wallach Scott
- Marina Vishmidt
- Katja Praznik
- Philip Johnson
- Annie Albers
- Ewa Majewska
Istituzioni
- Estonian Academy of Arts
- University of Potsdam
- University of Chicago Press
- Constructive Craft & Dialogue
- New York University Press
- Women’s Press
- Royal College of Art
- Center for Contemporary Arts, Estonia
- Duke University Press
- Haymarket Books
- University of Toronto Press
- Kunsthalle Bielefeld
- Ludlow 38
- MINI/Goethe-Institut
- Ars Electronica Centre
- Wydawnictwa Uniwersytetu Warszawskiego
- ARTMargins Online
Luoghi
- Tallinn
- Estonia
- London
- United Kingdom
- Düsseldorf
- Berlin
- Germany
- Prague
- Czech Republic
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- Warsaw
- Poland
- Linz
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- Bielefeld
- New York
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- Chile
- Greenwich Market
- Ludlow Street
- Lower East Side
- Garment District
Fonti
- ARTMargins —
- ARTMargins —