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Seminario femminista sul craft all'Accademia delle Arti estone esplora la resistenza materiale

institutional · 2026-04-19

Un seminario pubblico intitolato 'Arti, mestieri, affetti: documentare le HerStories e la costruzione di mondi' si è tenuto all'Accademia delle Arti estone a Tallinn il 25-26 novembre 2022. Organizzato dalle storiche dell'arte Margaret Tali e Ulrike Gerhardt, l'evento ha esaminato come le artiste femministe contemporanee impiegano strategicamente le tecniche artigianali. Tre artiste hanno presentato approcci distinti: Mare Tralla usa oggetti all'uncinetto in progetti di mercato per criticare il capitalismo; Katrin Mayer crea installazioni effimere sulle storie dell'industria tessile; e il progetto collaborativo #FramedinBelarus, guidato da Rufina Bazlova e Sofia Tocar, ricama le storie dei prigionieri politici in Bielorussia per favorire la solidarietà internazionale. Il seminario ha posizionato il craft come forma di 'resistenza debole'—una pratica umile e sostenibile che consente la costruzione di mondi femministi. Le discussioni hanno collegato il craft all'utopismo queer, alla trasmissione della conoscenza ancestrale e alle critiche al capitalismo della sorveglianza. I riferimenti includevano studiosi come Jenny Sorkin, José Esteban Muñoz e Ewa Majewska, insieme a esempi storici da 'The Dinner Party' di Judy Chicago alle artiste tessili nella Polonia socialista. L'evento ha evidenziato la capacità del craft di documentare esperienze di genere e costruire comunità alternative.

Fatti principali

  • Seminario tenuto il 25-26 novembre 2022 all'Accademia delle Arti estone a Tallinn
  • Organizzato da Margaret Tali e Ulrike Gerhardt
  • Artiste presenti: Mare Tralla, Katrin Mayer e #FramedinBelarus (Rufina Bazlova, Sofia Tocar)
  • Esplorato il craft come resistenza femminista al patriarcato, al capitalismo e alla sorveglianza
  • Il progetto di mercato di Mare Tralla vende oggetti fatti a mano a Londra come 'ri-artigianare il capitalismo'
  • Le installazioni di Katrin Mayer alla Kunsthalle Bielefeld e a New York affrontano la storia del lavoro tessile
  • #FramedinBelarus documenta le storie dei prigionieri politici bielorussi attraverso il ricamo
  • Il craft è stato inquadrato come 'resistenza debole' che collega le tradizioni ancestrali alla futilità queer

Entità

Artisti

  • Karolina Majewska-Güde
  • Margaret Tali
  • Ulrike Gerhardt
  • Mare Tralla
  • Katrin Mayer
  • Rufina Bazlova
  • Sofia Tocar
  • Jenni Sorkin
  • Johanna Rosenqvist
  • José Esteban Muñoz
  • Jenny Sorkin
  • Ron Nagle
  • Ken Price
  • Adrian Saxe
  • Faith Wilding
  • Judy Chicago
  • Agata Jakubowska
  • Maria Pinińska-Bereś
  • Jagoda Buić
  • Magdalena Abakanowicz
  • Ewa Pachucka
  • Rozsika Parker
  • Rebeca Bell
  • Katrin Kivimaa
  • Joan Wallach Scott
  • Marina Vishmidt
  • Katja Praznik
  • Philip Johnson
  • Annie Albers
  • Ewa Majewska

Istituzioni

  • Estonian Academy of Arts
  • University of Potsdam
  • University of Chicago Press
  • Constructive Craft & Dialogue
  • New York University Press
  • Women’s Press
  • Royal College of Art
  • Center for Contemporary Arts, Estonia
  • Duke University Press
  • Haymarket Books
  • University of Toronto Press
  • Kunsthalle Bielefeld
  • Ludlow 38
  • MINI/Goethe-Institut
  • Ars Electronica Centre
  • Wydawnictwa Uniwersytetu Warszawskiego
  • ARTMargins Online

Luoghi

  • Tallinn
  • Estonia
  • London
  • United Kingdom
  • Düsseldorf
  • Berlin
  • Germany
  • Prague
  • Czech Republic
  • Chicago
  • United States
  • Warsaw
  • Poland
  • Linz
  • Austria
  • Bielefeld
  • New York
  • Belarus
  • Chile
  • Greenwich Market
  • Ludlow Street
  • Lower East Side
  • Garment District

Fonti