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Federico Vercellone sui tatuaggi e la barbarie del populismo

publication · 2026-06-04

Federico Vercellone, professore di filosofia dell'estetica presso le Università di Udine (dal 1992) e di Torino (dal 2008), ha pubblicato un nuovo libro sul fenomeno dei tatuaggi. Il libro analizza come le società, frammentandosi in gruppi di individui e cadendo preda dell'attrazione magnetica di populisti e influencer, possano liberarsi da questa 'nuova barbarie' – un termine previsto da Giambattista Vico. Vercellone sostiene che la rappresentazione simbolica basata sulla distanza e sui legami superindividuali si sia disintegrata. La sua opera esamina come le oppressioni del tempo trovino espressione nelle immagini e nel corpo umano, ma anche come questi possano essere terreni di resistenza e rifondazione. L'articolo include contributi di Roberto Gilodi e Horst Bredekamp.

Fatti principali

  • Federico Vercellone è professore di estetica all'Università di Udine (dal 1992) e all'Università di Torino (dal 2008).
  • Il suo ultimo libro si concentra sul fenomeno dei tatuaggi.
  • Il libro esamina come le società si frammentino in gruppi di individui e cadano sotto l'influenza di populisti e influencer.
  • Vercellone usa il termine 'nuova barbarie' come previsto da Giambattista Vico.
  • Sostiene che la rappresentazione simbolica basata sulla distanza e sui legami superindividuali si sia disintegrata.
  • La sua opera esplora come le oppressioni del tempo siano espresse nelle immagini e nel corpo umano, e come questi possano essere luoghi di resistenza e rifondazione.
  • L'articolo include contributi di Roberto Gilodi e Horst Bredekamp.
  • L'articolo è stato pubblicato su doppiozero.com il 6 aprile 2026.

Entità

Artisti

  • Federico Vercellone
  • Roberto Gilodi
  • Horst Bredekamp
  • Giambattista Vico

Istituzioni

  • University of Udine
  • University of Turin
  • doppiozero

Luoghi

  • Udine
  • Turin
  • Italy

Fonti