Il romanzo 'Alma' di Federica Manzon esplora l'identità culturale di Trieste e la storia jugoslava
Il romanzo 'Alma' dell'autrice italiana Federica Manzon esamina la complessa identità culturale di Trieste attraverso la vita della sua protagonista. La storia segue Alma, una donna sulla cinquantina che ritorna nella sua città natale durante la Pasqua, riflettendo sulla sua giovinezza negli anni Settanta. Alma ha ascendenza sia jugoslava che austriaca, riflettendo la posizione storica di Trieste come parte della monarchia asburgica, spesso chiamata 'Vienna sul mare'. Suo padre lavorava per il leader jugoslavo Josip Broz Tito, probabilmente come speechwriter, mentre sua madre era impiegata in un ospedale psichiatrico noto per il riformatore Franco Basaglia. La narrazione si sposta tra i ricordi d'infanzia di Alma e le sue esperienze adulte, inclusa la sua relazione con Vili, un bambino in affido che diventa il suo amante. Gran parte della trama si svolge a Belgrado durante le guerre jugoslave, dove Alma lavora come giornalista e affronta accuse di diffondere propaganda occidentale. Il romanzo include anche scene ambientate sulle isole Brioni, l'arcipelago privato di Tito. Pubblicato in Italia da Feltrinelli, 'Alma' ha vinto il Premio Campiello 2024. La traduzione tedesca, pubblicata dalla nuova etichetta berlinese Pfaueninsel, segna la prima opera di Manzon disponibile in tedesco. Il libro esplora temi di famiglia, etnia e identità nazionale sullo sfondo della dissoluzione della Jugoslavia.
Fatti principali
- Il romanzo 'Alma' di Federica Manzon si concentra sul ritorno della protagonista a Trieste durante la Pasqua
- Alma ha un'eredità mista jugoslava e austriaca, che riflette i legami storici di Trieste con la monarchia asburgica
- Suo padre era associato al leader jugoslavo Josip Broz Tito, potenzialmente come speechwriter
- La narrazione include flashback alla giovinezza di Alma negli anni Settanta e scene a Belgrado durante le guerre jugoslave
- La relazione di Alma con il bambino in affido Vili evolve dall'amicizia al romanticismo
- Parti della storia si svolgono sulle isole Brioni, ex residenza di Tito
- Il romanzo ha vinto il Premio Campiello 2024 in Italia
- La traduzione tedesca è pubblicata da Pfaueninsel, una nuova etichetta di Bastei Lübbe
Entità
Artisti
- Federica Manzon
Istituzioni
- Feltrinelli
- Pfaueninsel
- Bastei Lübbe
Luoghi
- Triest
- Italy
- Belgrade
- Yugoslavia
- Brijuni Islands