Saggio FASO: Il vero vedere richiede la perdita dell'autocoscienza
In un recente saggio pubblicato sulla newsletter The FASO Way, Eugene Terekhin esplora il concetto che la vera percezione dell'arte e della natura richiede che l'osservatore trascenda l'autocoscienza e diventi tutt'uno con il soggetto. Il pezzo, intitolato 'Il vero vedere inizia quando l'osservatore scompare in ciò che è visto', si basa su un passaggio de 'L'arte del disegno a matita' di Ernest W. Watson e include commenti della moglie di Terekhin, un'insegnante d'arte. Terekhin sostiene che quando guardiamo un tulipano come un biologo, vediamo solo le sue parti e perdiamo la sua essenza; il vero vedere avviene quando dimentichiamo noi stessi e ci assorbiamo nella contemplazione. Collega la parola 'contemplazione' al latino 'contemplatio' e 'templum', che significa uno spazio sacro per osservare i segni, suggerendo che il vero vedere è un atto sacro. Il saggio promuove anche FASO, una piattaforma per creare siti web per artisti, e include un invito all'azione per i lettori a mettere 'mi piace' e commentare. L'articolo sarà riservato ai soli membri paganti dopo due giorni.
Fatti principali
- Saggio di Eugene Terekhin pubblicato sulla newsletter The FASO Way.
- Titolo: 'Il vero vedere inizia quando l'osservatore scompare in ciò che è visto'.
- Cita 'L'arte del disegno a matita' di Ernest W. Watson.
- La moglie di Terekhin, un'insegnante d'arte, è citata sull'autocoscienza e la percezione.
- Discute l'etimologia di 'contemplazione' dal latino 'contemplatio' e 'templum'.
- L'articolo sarà riservato ai soli membri paganti dopo due giorni.
- FASO è promosso come piattaforma per siti web di artisti.
- Include un invito all'azione per i lettori a mettere 'mi piace' e commentare.
Entità
Artisti
- Eugene Terekhin
- Ernest W. Watson
- Kay Anderson
Istituzioni
- The FASO Way
- FASO
- Philosophy of Language