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Fabrizio Plessi, pioniere della videoarte, muore a 84 anni

artist · 2026-08-26

Fabrizio Plessi, un visionario artista italiano noto per aver fuso elementi naturali con i media elettronici, è morto. Nato a Reggio Emilia, Plessi adottò Venezia come sua casa spirituale, dove l'interazione tra luce e acqua influenzò profondamente il suo lavoro. È celebrato per il suo ruolo pionieristico nella videoarte, creando installazioni che combinavano materiali tradizionali come marmo, terra, paglia, ferro e carbone con monitor video. Il suo lavoro esplorava spesso il tema dell'acqua, usandola come metafora del fluire del tempo e dell'esistenza. Una delle sue opere più note, 'Le cariatidi dei poveri' (1996), fu esposta alla Galleria Lucio Amelio a Napoli, con una torre di vecchie valigie sostenuta da un televisore a tubo catodico che mostrava immagini a raggi X di bagagli aeroportuali. La carriera di Plessi è durata decenni, con importanti mostre tra cui una retrospettiva nel 2024 a Palazzo del Broletto a Como, che mostrava la sua esplorazione di sei forze primordiali: acqua, fulmine, fuoco, lava, oro e fumo. Il suo lavoro è stato ampiamente documentato nella rivista d'arte italiana 'Segno' dal 1978. L'eredità di Plessi è quella di un 'navigatore elettronico' che ha umanizzato la tecnologia, dimostrando che la visione creativa dovrebbe sempre governare gli strumenti tecnologici.

Fatti principali

  • Fabrizio Plessi, pioniere della videoarte, è morto.
  • È nato in Emilia-Romagna e ha scelto Venezia come sua città adottiva.
  • Il suo lavoro combinava materiali naturali con i media elettronici.
  • Ha creato l'installazione video 'Le cariatidi dei poveri' nel 1996 per la Galleria Lucio Amelio a Napoli.
  • L'installazione presentava una torre di vecchie valigie su un monitor TV che mostrava immagini a raggi X di bagagli aeroportuali.
  • Una grande retrospettiva del suo lavoro si è tenuta nel 2024 a Palazzo del Broletto a Como, con sezioni aggiuntive alla Pinacoteca Civica, al Museo Diocesano e al Teatro Sociale.
  • Il suo lavoro è stato documentato nella rivista 'Segno' dal 1978 in poi.
  • La sua arte esplorava i temi dell'acqua, della luce e del fluire del tempo.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Galleria Lucio Amelio
  • Collezione Peggy Guggenheim
  • Palazzo del Broletto
  • Pinacoteca Civica
  • Museo Diocesano
  • Teatro Sociale
  • Segno

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Naples
  • Como

Fonti