Fabrizio Arcuri su come rendere il Festival Shakespeariano di Verona veramente contemporaneo
Fabrizio Arcuri, fondatore di Short Theatre ed ex direttore del Teatro della Tosse e del CSS Friuli Venezia Giulia, è il nuovo direttore artistico della 78ª edizione dell'Estate Teatrale Veronese, in programma dal 25 giugno al 18 settembre 2026. In un'intervista, Arcuri discute la sua visione di modernizzare il festival più longevo d'Italia rispettandone la tradizione shakespeariana. Mira a rendere il festival più internazionale e a portare gli spettacoli oltre il Teatro Romano, nelle strade di Verona, che riceve 10.000-15.000 turisti al giorno. Arcuri critica il teatro italiano per aver perso il suo appeal popolare, richiedendo conoscenze pregresse al pubblico. Programma opere che trattano Shakespeare come materiale vivo: Stefano Massini riscrive Romeo e Giulietta attraverso una lente israelo-palestinese; Lella Costa mette in scena Otello concentrandosi su immigrazione e femminicidio; il filosofo Massimo Cacciari esegue una performance ibrida tra conferenza e spettacolo sul Re Lear. Arcuri include anche giovani artisti da Premi Scenario e Nuove Orbite, sebbene noti che i problemi strutturali in Italia impediscono ai soli festival di risolvere l'inclusione giovanile. Sottolinea l'importanza di creare contenuti transgenerazionali e immediatamente accessibili, senza richiedere una alfabetizzazione specializzata.
Fatti principali
- Fabrizio Arcuri è il nuovo direttore artistico dell'Estate Teatrale Veronese.
- La 78ª edizione si svolge dal 25 giugno al 18 settembre 2026.
- Arcuri ha fondato Short Theatre e in precedenza ha diretto il Teatro della Tosse e il CSS Friuli Venezia Giulia.
- Il festival è il più longevo d'Italia, con una forte tradizione shakespeariana.
- Arcuri mira a rendere il festival più internazionale e a portare gli spettacoli nelle strade.
- Verona riceve 10.000-15.000 turisti al giorno.
- Stefano Massini riscrive Romeo e Giulietta con un tema di conflitto israelo-palestinese.
- Lella Costa mette in scena Otello concentrandosi su immigrazione e femminicidio.
- Il filosofo Massimo Cacciari esegue una performance ibrida tra conferenza e spettacolo sul Re Lear.
- Arcuri critica il teatro italiano per aver perso l'appeal popolare richiedendo conoscenze pregresse.
Entità
Artisti
- Fabrizio Arcuri
- Stefano Massini
- Lella Costa
- Massimo Cacciari
- Romeo Castellucci
- Babilonia Teatri
Istituzioni
- Estate Teatrale Veronese
- Short Theatre
- Teatro della Tosse
- CSS Friuli Venezia Giulia
- Teatro Romano
- Premi Scenario
- Nuove Orbite
- Artribune
Luoghi
- Verona
- Italy
- Genoa
- Rome