Il caldo estremo minaccia i giardini di Monet a Giverny
A Giverny, in Normandia, le ondate di caldo record hanno devastato gli iconici giardini di Claude Monet, portando alla morte di fiori come le cappuccine. Rémi Lecoutre, vice capo giardiniere, ha lamentato la straordinaria distruzione. Per adattarsi, il team di giardinaggio si sta concentrando sulla concentrazione delle piante, migliorando l'irrigazione e annaffiando le specie delicate durante la notte. Nonostante queste misure, alcune piante hanno subito bruciature e la fioritura è cessata per molte. Stanno considerando l'introduzione di varietà tolleranti al caldo mantenendo al contempo l'aspetto visivo del giardino. In particolare, le ninfee nello stagno stanno prosperando. Questa situazione si verifica mentre si avvicina il centenario della morte di Monet, con mostre al Musée de l'Orangerie a partire dal 30 settembre e al Musée Marmottan Monet il 24 settembre.
Fatti principali
- Le ondate di caldo record in Francia hanno danneggiato i fiori nei giardini di Monet a Giverny.
- Le cappuccine, tipicamente in fiore, sono state ridotte a aree bruciate.
- Rémi Lecoutre, vice capo giardiniere, ha descritto la situazione come 'incredibilmente triste'.
- Il team utilizza mini-irrigatori e irrigazione sotterranea per combattere lo stress idrico.
- Le piante stanno chiudendo gli stomi, fermando la fioritura e producendo fiori appassiti.
- I giardinieri stanno considerando di sostituire le specie con varietà resistenti al caldo e di adattare i periodi di fioritura.
- Il giardino è storicamente significativo, pensato per riflettere l'atmosfera dei dipinti di Monet.
- Le ninfee nello stagno stanno prosperando nel caldo.
- Il centenario della morte di Monet è segnato da mostre: 'Monet: Painting Time' al Musée de l'Orangerie (30 settembre) e 'Stories of Landscapes: From Monet to Hockney (1893 to 2026)' al Musée Marmottan Monet (24 settembre).
Entità
Artisti
Istituzioni
- House and Gardens of Claude Monet
- Musée de l'Orangerie
- Musée Marmottan Monet
Luoghi
- Giverny
- Normandy
- France
- Paris
Fonti
- Dasartes —