La direttrice del Museo dell'Esilio di Berlino chiarisce i piani, dettaglia l'apertura provvisoria e i programmi educativi
Ruth Ur, direttrice dell'Exilmuseum di Berlino, ha chiarito che i piani per un nuovo edificio all'Anhalter Bahnhof non sono stati abbandonati ma sono ritardati a causa di difficoltà di finanziamento. Il museo aprirà invece temporaneamente nel 2028 in una sede sulla Fasanenstraße, un'area storica con connessioni alle storie di esilio. Attualmente, l'istituzione sta conducendo laboratori educativi per scolari dai 10 anni in su, concentrandosi sulle narrazioni dell'esilio durante l'era nazista e tracciando parallelismi contemporanei. Una mostra inaugurale è prevista per l'estate, seguita da ristrutturazioni dell'edificio per installare un ascensore. Il museo prevede di esporre oggetti in prestito da istituzioni partner e enfatizzerà prospettive internazionali, evidenziando sia i paesi di origine che di rifugio. Interventi artistici all'Anhalter Bahnhof continueranno nei prossimi tre anni per rafforzare il sito come memoriale.
Fatti principali
- La costruzione del nuovo edificio dell'Exilmuseum all'Anhalter Bahnhof è rinviata a causa di problemi di finanziamento ma rimane un obiettivo a lungo termine.
- Una sede provvisoria sulla Fasanenstraße aprirà nel 2028, in un quartiere storicamente associato all'esilio.
- Attualmente si svolgono laboratori educativi per bambini dai 10 anni in su, incentrati sull'esilio durante il periodo nazista.
- È prevista una mostra estiva, e l'edificio chiuderà temporaneamente per l'installazione di un ascensore.
- Il museo si baserà su oggetti in prestito da istituzioni come il Deutsches Historisches Museum e l'Akademie der Künste.
Entità
Artisti
- Nathan Coley
Istituzioni
- Exile Museum Berlin
- Deutsches Historisches Museum
- Akademie der Künste
- Stadtmuseum Berlin
- Deutsches Exilarchiv 1933–1945
- Exilmuseum
- Käthe-Kollwitz-Museum
- Auktionshaus Grisebach
- Literaturhaus
Luoghi
- Berlin
- Anhalter Bahnhof
- Fasanenstraße
- London
- New York
- Los Angeles
- Buenos Aires
- Shanghai
- Reykjavík
- Tehran
- Istanbul
- Frankfurt am Main