Esaminando il crollo della tarda età del bronzo intorno al 1177 a.C.
Intorno al 1177 a.C., numerose civiltà avanzate nel Mediterraneo e nel Vicino Oriente subirono un drammatico declino noto come il crollo della tarda età del bronzo. Grandi potenze come gli Egizi e i Micenei videro le loro città distrutte. Le prove storiche indicano molteplici fattori contribuenti: invasioni da parte di gruppi collettivamente chiamati Popoli del Mare, gravi condizioni di siccità durate secoli, una serie di terremoti che danneggiarono i centri urbani e il crollo delle complesse reti commerciali internazionali essenziali per risorse come lo stagno. Questo periodo portò a una regressione culturale spesso definita età oscura, con sistemi di scrittura come il Lineare B che scomparvero per secoli, seguiti dall'emergere di nuove società come gli Israeliti e i Fenici.
Fatti principali
- Il crollo della tarda età del bronzo avvenne intorno al 1177 a.C., colpendo le civiltà del Mediterraneo e del Vicino Oriente.
- Le invasioni dei Popoli del Mare, documentate dal faraone Ramses III, furono uno dei fattori del declino.
- Le prove archeologiche indicano che un periodo di siccità prolungata iniziato intorno al 1200 a.C. contribuì alla carestia.
- Una serie di terremoti tra il 1225 a.C. e il 1175 a.C. danneggiò città come Micene e Troia.
- L'interruzione delle reti commerciali per materiali essenziali come lo stagno portò a un fallimento economico sistemico.
Entità
Luoghi
- Mediterranean
- Near East
- Egypt
- Syria
- Greece
- Cyprus
- Afghanistan
- Levant