Esaminare la teoria del contratto sociale di Rousseau nelle comunità digitali
Un articolo esplora la teoria del contratto sociale del 1762 di Jean-Jacques Rousseau in relazione alle piattaforme online contemporanee. Il pezzo confronta il concetto di 'volontà generale' di Rousseau – dove i cittadini creano collettivamente leggi per il beneficio sociale – con gli ambienti digitali moderni come Instagram, Reddit e Facebook. Si interroga se i termini di servizio delle piattaforme costituiscano contratti sociali equi, notando che gli utenti spesso li accettano senza leggerli, a differenza dell'ideale di consenso informato di Rousseau. L'analisi contrappone la democrazia partecipativa di Rousseau con la cura algoritmica dei contenuti e il capitalismo della sorveglianza, suggerendo che gli spazi digitali potrebbero favorire nuove repubbliche se progettati con la partecipazione degli utenti e il rispetto reciproco.
Fatti principali
- Jean-Jacques Rousseau sviluppò la teoria del contratto sociale nel 1762
- La teoria postula che la società funzioni attraverso un accordo collettivo su leggi che esprimono la 'volontà generale'
- Le piattaforme digitali richiedono agli utenti di accettare termini di servizio simili a contratti sociali
- Le comunità online spesso mancano di partecipazione degli utenti nei processi di creazione delle regole
- La cura algoritmica dei contenuti contrasta con l'ideale di Rousseau di dibattito pubblico ragionato
Entità
Artisti
- Norman Rockwell
- Ai Weiwei
- Kara Walker
- Nam June Paik
- Vinnie Nauheimer
Istituzioni
- The Kennedy Center
- Artsy
- Smithsonian American Art Museum
- Saatchi Art