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La 'Gorgona' di Evi Kalogiropoulou fonde il mito greco con il femminismo punk

other · 2026-07-22

Il film 'Gorgona' della regista greca Evi Kalogiropoulou unisce mitologia e futuro distopico, reinterpretando la narrazione di 'Mad Max' attraverso una lente punk e femminista. Il revenge movie si basa sull'antico mito della Gorgone per criticare il patriarcato contemporaneo, ambientato in un mondo post-apocalittico in cui le donne combattono. Kalogiropoulou utilizza un'estetica cruda e un cast interamente femminile per sovvertire le strutture di potere tradizionali. Il film è stato presentato in anteprima al Festival del Film di Locarno 2026, dove ha acceso dibattiti sul cinema femminista e la reinvenzione dei generi.

Fatti principali

  • Evi Kalogiropoulou ha diretto 'Gorgona'.
  • Il film fonde la mitologia greca con un futuro distopico.
  • È descritto come un 'revenge movie' con accenti punk e femministi.
  • La narrazione reinterpreta 'Mad Max'.
  • Il film è stato presentato in anteprima al Festival del Film di Locarno 2026.
  • Presenta un cast interamente femminile.
  • Il mito della Gorgone viene utilizzato per criticare il patriarcato.
  • L'ambientazione è un mondo post-apocalittico.

Entità

Artisti

  • Evi Kalogiropoulou

Istituzioni

  • Locarno Film Festival

Luoghi

  • Locarno
  • Switzerland

Fonti