La 'Gorgona' di Evi Kalogiropoulou fonde il mito greco con il femminismo punk
Il film 'Gorgona' della regista greca Evi Kalogiropoulou unisce mitologia e futuro distopico, reinterpretando la narrazione di 'Mad Max' attraverso una lente punk e femminista. Il revenge movie si basa sull'antico mito della Gorgone per criticare il patriarcato contemporaneo, ambientato in un mondo post-apocalittico in cui le donne combattono. Kalogiropoulou utilizza un'estetica cruda e un cast interamente femminile per sovvertire le strutture di potere tradizionali. Il film è stato presentato in anteprima al Festival del Film di Locarno 2026, dove ha acceso dibattiti sul cinema femminista e la reinvenzione dei generi.
Fatti principali
- Evi Kalogiropoulou ha diretto 'Gorgona'.
- Il film fonde la mitologia greca con un futuro distopico.
- È descritto come un 'revenge movie' con accenti punk e femministi.
- La narrazione reinterpreta 'Mad Max'.
- Il film è stato presentato in anteprima al Festival del Film di Locarno 2026.
- Presenta un cast interamente femminile.
- Il mito della Gorgone viene utilizzato per criticare il patriarcato.
- L'ambientazione è un mondo post-apocalittico.
Entità
Artisti
- Evi Kalogiropoulou
Istituzioni
- Locarno Film Festival
Luoghi
- Locarno
- Switzerland