ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il 'Refugio' di Eva Morell traccia il fascino duraturo della capanna, da rifugio a fantasia culturale

publication · 2026-09-07

Nel 2025, la giornalista spagnola Eva Morell ha pubblicato 'Refugio, una historia de cabañas' con Debate, esplorando la capanna sia come entità fisica che come rappresentazione del desiderio umano. Morell, che ha fondato El Club de la cabaña nel 2021, traccia la storia delle capanne dai rifugi antichi al Walden di Thoreau e al Cabanon di Le Corbusier. Il libro sostiene che le capanne simboleggiano comfort e sicurezza, prosperando sui social media come mezzo di fuga visiva da un'esistenza eccessivamente connessa. Critica anche la commercializzazione dei ritiri in capanna nell'era post-pandemica, introducendo il termine 'cabañificación' per descrivere la mercificazione del turismo naturalistico. Morell si chiede se i visitatori delle capanne cerchino una vera disconnessione o semplicemente uno stile di vita rurale curato, inquadrando le capanne come rifugi nostalgici e modelli di autosufficienza e impegno ambientale.

Fatti principali

  • Eva Morell ha pubblicato 'Refugio, una historia de cabañas' con Debate nel 2025.
  • Il libro traccia la storia delle capanne dai rifugi preistorici al Walden di Thoreau e al Cabanon di Le Corbusier.
  • Morell ha lanciato la newsletter El Club de la cabaña nel 2021.
  • Il libro esamina il ruolo della capanna nella cultura popolare e nei media digitali.
  • Morell descrive la capanna come 'un sentimento piuttosto che un'architettura'.
  • Il libro introduce il termine 'cabañificación' per descrivere la commercializzazione dei ritiri in capanna.
  • L'articolo fa parte del capitolo MODES OF HABITATION di designboom.
  • La fascinazione di Morell per le capanne si è sviluppata attraverso Tumblr e i primi social media.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Debate
  • El Club de la cabaña
  • designboom

Luoghi

  • Spain

Fonti