La pratica fotografica di Eva Berler vince il premio Sony ed entra in una collezione museale
Eva Berler, fotografa che nel 2019 ha lasciato il marketing per dedicarsi a tempo pieno alla creatività, si concentra sugli aspetti spesso trascurati della vita quotidiana. Il suo progetto 'Suspended Worlds' ha vinto il titolo Wildlife and Nature nella categoria Professional ai Sony World Photography Awards 2024 ed è ora parte della collezione contemporanea permanente del Museum of Avant-Garde in Svizzera. L'arte di Berler mette in luce texture delicate e istanti sereni, influenzata da letteratura, musica, cinema e pittura. Si è avventurata in tecniche artigianali come i Polaroid emulsion lift, i cianotipi e la stampa linoleum. Nel 2022 ha pubblicato 'Little Miracles' tramite iFocus Editions e prevede di autopubblicare 'Tracing the Unseen' nel 2026. La sua formazione include seminari in Grecia e un corso online del Museum of Modern Art di New York. Sostiene l'idea di apprezzare la bellezza nei momenti quotidiani.
Fatti principali
- Eva Berler si è dedicata completamente al lavoro creativo nel 2019 dopo anni nel marketing.
- La sua serie 'Suspended Worlds' ha vinto la categoria Wildlife and Nature ai Sony World Photography Awards 2024.
- 'Suspended Worlds' è entrata nella collezione contemporanea permanente del Museum of Avant-Garde in Svizzera.
- Berler ha pubblicato 'Little Miracles' nel 2022 tramite iFocus Editions.
- Ha autopubblicato 'Tracing the Unseen' nel 2026.
- Si è espansa in processi artigianali tra cui Polaroid emulsion lift, cianotipi e stampa linoleum.
- Berler ha studiato in Grecia e completato il corso online 'Seeing Through Photographs' del MoMA.
- La sua frase personale 'my little mundane world' racchiude il suo approccio.
Entità
Artisti
- Eva Berler
Istituzioni
- Museum of Avant-Garde
- Museum of Modern Art
- iFocus Editions
- AATONAU
Luoghi
- Greece
- New York
- Switzerland
Fonti
- AATONAU —