Europol avverte di rapine ai musei sempre più violente in tutta Europa
Europol ha pubblicato un nuovo rapporto che dettaglia un preoccupante cambiamento nelle tattiche utilizzate dai criminali che prendono di mira i musei europei. Il rapporto, pubblicato lunedì, evidenzia un allontanamento dai furti tradizionalmente non violenti e altamente specializzati verso attacchi più brutali e meno qualificati. I criminali ora usano mazze, asce, esplosivi e persino armi da fuoco per rubare oro, gioielli, pietre preziose e antichità, apprezzati per la loro facilità di rivendita sul mercato illegale. Il rapporto cita incidenti recenti, tra cui rapine al Drents Museum di Assen e ai musei parigini Cognacq-Jay e Louvre, come esempi di questa nuova tendenza. Europol osserva che questi nuovi autori sono meno specializzati e più disposti a usare la violenza, segnando una trasformazione significativa nella natura del crimine d'arte in Europa.
Fatti principali
- Europol ha pubblicato lunedì un nuovo rapporto che mette in guardia dall'aumento delle rapine violente ai musei in Europa.
- I criminali usano mazze, asce, esplosivi e armi da fuoco nei colpi ai musei.
- Il rapporto nota un passaggio da furti non violenti e specializzati ad attacchi più violenti e meno qualificati.
- Gli obiettivi includono oro, gioielli, pietre preziose e antichità, a causa del loro valore e della facilità di rivendita.
- Il rapporto cita rapine al Drents Museum di Assen e ai musei parigini Cognacq-Jay e Louvre.
- Europol osserva l'emergere di criminali meno specializzati ma più violenti nei furti ai musei.
- Il rapporto indica una trasformazione sia nelle tattiche che negli obiettivi delle rapine ai musei.
Entità
Istituzioni
- Europol
- Drents Museum
- Cognacq-Jay Museum
- Louvre
Luoghi
- Assen
- Paris
- France
- Netherlands
- Europe