Rapporto Europol: i furti nei musei in Europa diventano violenti e mirati
Il 24 agosto 2026, Europol ha pubblicato un rapporto intitolato 'Cambiare tattiche, cambiare obiettivi: la natura in evoluzione dei furti nei musei', evidenziando un aumento dei metodi violenti di furto in tutta Europa. I criminali ora utilizzano strumenti come mazze, esplosivi e armi da fuoco per rubare oggetti di alto valore, tra cui metalli preziosi e manufatti di rilevanza culturale, spinti dalle richieste del mercato. I profili criminali emergenti includono gruppi improvvisati formati tramite i social media e opportunisti provenienti da vari settori. Tra gli incidenti chiave menzionati vi sono il furto dei manufatti daci (2025), la rapina al Louvre (2025) e l'attacco al Museo Cognacq-Jay (2024). Il Centro europeo per la criminalità grave e organizzata di Europol assiste le indagini nazionali, sottolineando l'evoluzione delle tattiche e le loro implicazioni per la sicurezza in Europa.
Fatti principali
- Europol ha pubblicato un rapporto di approfondimento il 24 agosto 2026 intitolato 'Cambiare tattiche, cambiare obiettivi: la natura in evoluzione dei furti nei musei'.
- Il rapporto rivela un aumento delle tattiche violente, incluso l'uso di mazze, esplosivi e armi da fuoco.
- I ladri prendono di mira oggetti di alto valore come metalli preziosi, pietre preziose e manufatti di rilevanza culturale.
- I nuovi profili criminali includono gruppi ad hoc reclutati tramite i social media.
- Alcuni autori sono opportunisti provenienti da altri settori criminali.
- I casi notevoli includono il furto dei manufatti daci (Paesi Bassi, 2025), la rapina al Louvre (Francia, 2025) e l'attacco al Museo Cognacq-Jay (Francia, 2024).
- Il Centro europeo per la criminalità grave e organizzata (ESOCC) di Europol supporta le indagini nazionali.
- Il rapporto è stato pubblicato all'Aia.
Entità
Istituzioni
- Europol
- European Serious and Organised Crime Centre (ESOCC)
- Louvre
- Cognacq-Jay Museum
Luoghi
- The Hague
- Netherlands
- France
- Europe