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La Fascinazione Europea per la Cultura Ottomana nel XVIII Secolo

cultural-heritage · 2026-03-20

La Turcheria si riferisce a un movimento culturale europeo del XVIII secolo che abbracciò l'estetica ottomana, influenzato da scambi diplomatici e percezioni in evoluzione. Emerse dopo la visita in Francia dell'ambasciatore ottomano Mehmet Çelebi nel 1720, suscitando interesse per la moda, l'arte, la musica e il design turchi. Figure chiave come Lady Mary Wortley Montagu e artisti come Mozart e Jean-Étienne Liotard contribuirono alla sua diffusione, con elementi come il consumo di caffè e gli interni 'in stile turco' che divennero di moda tra le élite. La tendenza durò fino alla Rivoluzione Francese, riflettendo la ridotta paura dell'Europa per il declinante Impero Ottomano e la sua apertura all'esotismo.

Fatti principali

  • Il termine 'Turcheria' ebbe origine dal poeta francese Molière nel XVII secolo, per poi denotare l'interesse europeo per la cultura ottomana.
  • La delegazione dell'ambasciatore ottomano Mehmet Çelebi in Francia nel 1720 ispirò il movimento, evidenziando lo scambio culturale.
  • Il caffè, introdotto in Europa tramite diplomatici ottomani negli anni 1660, divenne associato alla cultura turca e agli incontri sociali.
  • Le tendenze della moda includevano la 'robe à la Turque' e abiti di ispirazione turca resi popolari in maschere e ritratti.
  • Esempi architettonici come la Moschea di Schwetzingen in Germania, costruita intorno al 1779-93, mostrarono design di ispirazione ottomana come capricci decorativi.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Metropolitan Museum of Art
  • Chateau de Fontainebleau
  • Kew Gardens

Luoghi

  • Paris
  • France
  • England
  • Germany
  • Istanbul

Fonti