La Fascinazione Europea per la Cultura Ottomana nel XVIII Secolo
La Turcheria si riferisce a un movimento culturale europeo del XVIII secolo che abbracciò l'estetica ottomana, influenzato da scambi diplomatici e percezioni in evoluzione. Emerse dopo la visita in Francia dell'ambasciatore ottomano Mehmet Çelebi nel 1720, suscitando interesse per la moda, l'arte, la musica e il design turchi. Figure chiave come Lady Mary Wortley Montagu e artisti come Mozart e Jean-Étienne Liotard contribuirono alla sua diffusione, con elementi come il consumo di caffè e gli interni 'in stile turco' che divennero di moda tra le élite. La tendenza durò fino alla Rivoluzione Francese, riflettendo la ridotta paura dell'Europa per il declinante Impero Ottomano e la sua apertura all'esotismo.
Fatti principali
- Il termine 'Turcheria' ebbe origine dal poeta francese Molière nel XVII secolo, per poi denotare l'interesse europeo per la cultura ottomana.
- La delegazione dell'ambasciatore ottomano Mehmet Çelebi in Francia nel 1720 ispirò il movimento, evidenziando lo scambio culturale.
- Il caffè, introdotto in Europa tramite diplomatici ottomani negli anni 1660, divenne associato alla cultura turca e agli incontri sociali.
- Le tendenze della moda includevano la 'robe à la Turque' e abiti di ispirazione turca resi popolari in maschere e ritratti.
- Esempi architettonici come la Moschea di Schwetzingen in Germania, costruita intorno al 1779-93, mostrarono design di ispirazione ottomana come capricci decorativi.
Entità
Artisti
- Molière
- Mozart
- Jean-Étienne Liotard
- Jean Baptiste Vanmour
- Antoine de Favray
- Jean-Auguste-Dominique Ingres
Istituzioni
- Metropolitan Museum of Art
- Chateau de Fontainebleau
- Kew Gardens
Luoghi
- Paris
- France
- England
- Germany
- Istanbul