La strategia dell'Europa nella guerra commerciale con la Cina si sposta verso sopravvivenza e deterrenza
Bruxelles si concentra sempre più sul garantire la sopravvivenza delle industrie europee chiave in una potenziale guerra commerciale con la Cina, passando dal de-risking alla costruzione di strumenti di ritorsione credibili. L'UE mira ad acquisire leva per rispondere se la Cina usa il commercio in modo coercitivo, poiché alcune industrie stanno già subendo perdite di posti di lavoro. A differenza dell'affermazione del presidente statunitense Donald Trump nel 2018 secondo cui 'le guerre commerciali sono buone e facili da vincere', pochi a Bruxelles condividono tale arroganza. La questione se l'Europa possa effettivamente vincere un tale conflitto rimane aperta, con la stessa vittoria che viene ridefinita.
Fatti principali
- Bruxelles è determinata a garantire la sopravvivenza delle industrie chiave in una guerra commerciale con la Cina.
- I piani di rafforzamento della resilienza e de-risking dell'UE ora includono deterrenti.
- Bruxelles cerca leva e strumenti di ritorsione credibili contro la coercizione cinese.
- Alcune industrie dell'UE stanno già perdendo posti di lavoro.
- Il presidente statunitense Donald Trump ha detto nel marzo 2018 che 'le guerre commerciali sono buone e facili da vincere'.
- Pochi a Bruxelles condividono l'arroganza di Trump sulle guerre commerciali.
- La definizione di vittoria in una guerra commerciale con la Cina è messa in discussione.
Entità
Istituzioni
- European Union
- Brussels
Luoghi
- Europe
- China
- Brussels
- Beijing