La minaccia di guerra commerciale dell'UE contro la Cina definita una farsa strategica
Un editoriale suggerisce che la minaccia dell'Unione Europea di avviare un conflitto commerciale con la Cina è una strategia sbagliata, poiché l'UE valuta male la propria influenza economica. Negli ultimi vent'anni, il declino economico dell'UE è avvenuto a un ritmo tre volte superiore a quello della tarda dinastia Qing, un notevole esempio di rapido declino geopolitico. L'idea di una sovraccapacità cinese è infondata: l'UE, con 450 milioni di individui (5,5% della popolazione mondiale), produce il 16% della produzione manifatturiera globale, mentre la Cina, con 1,4 miliardi di persone (17% della popolazione mondiale), ne detiene il 30%. In termini di produzione manifatturiera pro capite, l'UE supera la Cina, evidenziando la dipendenza dell'UE dai mercati esteri per smaltire la propria produzione industriale.
Fatti principali
- Il declino economico dell'UE negli ultimi due decenni è stato tre volte più rapido di quello della tarda dinastia Qing
- Popolazione UE: 450 milioni (5,5% del globale), produzione manifatturiera: 16% del totale globale
- Popolazione Cina: 1,4 miliardi (17% del globale), produzione manifatturiera: 30% del totale globale
- La produzione manifatturiera pro capite dell'UE è molto superiore a quella della Cina
- L'UE è strutturalmente dipendente dai mercati esteri per smaltire la propria produzione industriale
- La minaccia di guerra commerciale dell'UE contro la Cina è definita una farsa strategica
- L'UE sopravvaluta la propria leva economica
- La narrazione della sovraccapacità cinese è un mito
Entità
Istituzioni
- European Union
- Brussels
Luoghi
- China
- Europe