Il capo del commercio UE dettaglia una politica più dura verso la Cina in mezzo alla minaccia di ritorsioni
L'Unione Europea si appresta a intensificare il suo approccio commerciale nei confronti della Cina, mentre il capo del commercio Maroš Šefčovič presenta un piano per affrontare un nuovo 'shock cinese' che mette a rischio le industrie europee. L'UE sta valutando la creazione di un nuovo strumento volto a spingere le aziende in settori essenziali ad ampliare la propria base di fornitori in termini di quantità e diversità geografica. Inoltre, Šefčovič intende potenziare l'applicazione di misure di salvaguardia nei settori che affrontano sfide significative a causa della sovrapproduzione cinese, tra cui prodotti chimici e macchinari. Queste salvaguardie sono più rapide e complete rispetto alle indagini antidumping o antisussidi, rendendo difficile per gli Stati membri opposti bloccarle, poiché è necessaria solo una maggioranza qualificata per impedire tali misure. La Cina ha promesso di retaliare, aumentando le tensioni tra le due potenze economiche.
Fatti principali
- L'UE sta sviluppando una politica commerciale più dura verso la Cina.
- Il capo del commercio Maroš Šefčovič guida l'iniziativa.
- La politica mira a contrastare un nuovo 'shock cinese' per le industrie dell'UE.
- Un nuovo strumento potrebbe obbligare le aziende in settori critici a diversificare i fornitori.
- Le misure di salvaguardia saranno intensificate in settori come prodotti chimici e macchinari.
- Le salvaguardie sono più rapide e ampie rispetto alle indagini antidumping o antisussidi.
- È necessaria una maggioranza qualificata dei capitali dell'UE per bloccare le misure di salvaguardia.
- La Cina ha giurato ritorsioni contro le azioni dell'UE.
Entità
Istituzioni
- European Union
- European Commission
Luoghi
- Brussels
- Belgium
- China