Giardini rinascimentali esoterici nel Lazio e in Umbria come percorsi verso la conoscenza
Una rete di giardini storici nelle regioni italiane del Lazio e dell'Umbria, creati dal XVI al XX secolo, funziona come complessi dispositivi culturali concepiti come percorsi iniziatici. Il Sacro Bosco di Bomarzo, commissionato da Pier Francesco Orsini nel XVI secolo, presenta un paesaggio disorientante di sculture mostruose che riflette la crisi rinascimentale. Palazzo Farnese a Caprarola, costruito per il cardinale Alessandro Farnese, utilizza la geometria pentagonale per esprimere una cosmologia politica. Villa Lante a Bagnaia, commissionata dal cardinale Gianfrancesco Gambara, dimostra l'armonia neoplatonica attraverso il simbolismo dell'acqua. La Scarzuola, trasformata da Tomaso Buzzi nel XX secolo, continua la tradizione con un'architettura autobiografica. Questi giardini rappresentano paesaggi da decifrare, dove il camminare diventa un rituale di trasformazione.
Fatti principali
- I giardini storici nelle regioni del Lazio e dell'Umbria funzionano come percorsi iniziatici
- Il Sacro Bosco di Bomarzo creato nel XVI secolo da Pier Francesco Orsini come risposta personale al lutto
- Palazzo Farnese a Caprarola costruito per il cardinale Alessandro Farnese con geometria simbolica pentagonale
- Villa Lante a Bagnaia commissionata dal cardinale Gianfrancesco Gambara dimostra l'armonia neoplatonica
- La Scarzuola trasformata nel XX secolo da Tomaso Buzzi continua la tradizione dei giardini esoterici
Entità
Artisti
- Pier Francesco Orsini
- Tomaso Buzzi
Istituzioni
- Palazzo Farnese
- Villa Lante
- La Scarzuola
Luoghi
- Lazio
- Umbria
- Bomarzo
- Caprarola
- Bagnaia
- Viterbo