L'arazzo di Erin Riley alla Spring Break Fair durante l'Armory Week
Durante l'Armory Week, la fiera d'arte Spring Break si distingue come l'unico evento che si estende fino al lunedì, riflettendo la sua reputazione di energia giovanile e caotica esuberanza. Ospitata negli uffici amministrativi dell'USPS, che conservano un'atmosfera da David Lynch risalente all'era del New Deal, la fiera presenta stanze curate individualmente. Myla Dalbesio ha organizzato diversi spazi sotto il titolo "you can call me baby", offrendo interpretazioni post-femministe del tema generale della fiera "taglia e incolla". L'opera di Erin Riley del 2015, 9 12 12 5 04 AM (2015), cattura un'immagine congelata di un iPhone proveniente da pornografia lesbo, ricreata in lana e cotone che misura 96 per 100 pollici. Questo pezzo richiama parallelismi con gli arazzi storici che spesso includevano elementi giocosi e audaci, posizionando l'approccio di Riley all'interno di una più ampia tradizione artistica. La struttura della fiera consente a ogni stanza di presentare distinte visioni curatoriali, con il contributo di Dalbesio che si impegna specificamente con il discorso femminista contemporaneo attraverso la lente dell'appropriazione e del collage.
Fatti principali
- Spring Break è l'unica fiera dell'Armory Week che prosegue fino al lunedì
- La fiera si svolge negli uffici amministrativi dell'USPS con un'estetica dell'era del New Deal
- Ogni stanza alla Spring Break ha il proprio curatore
- Myla Dalbesio ha curato una serie di stanze intitolate "you can call me baby"
- Il tema generale della fiera è "taglia e incolla"
- L'opera di Erin Riley 9 12 12 5 04 AM (2015) si appropria di un'immagine pornografica congelata di un iPhone
- L'opera è realizzata in lana e cotone e misura 96 x 100 pollici
- Gli arazzi storici spesso contenevano elementi giocosi e audaci
Entità
Artisti
- Erin Riley
- Myla Dalbesio
- David Cohen
- David Lynch
Istituzioni
- Spring Break
- USPS
- artcritical