Emilio Pucci Autunno 2026: il Palio di Siena ispira la nuova collezione
Per la collezione prêt-à-porter Autunno 2026, Camille Miceli, direttrice creativa di Emilio Pucci, ha trovato la sua musa nel Palio di Siena. Dopo essersi immersa nella vibrante estetica psichedelica degli anni '70, ha scoperto elementi storici negli archivi delle Contrade di Siena, reinterpretando i loro animali e simboli in stampe e design moderni. La collezione ha mostrato un sorprendente motivo 'zebra' nero e oro accanto ad altri glifi dinamici, con l'oro che infondeva un senso di lusso. Miceli ha giustapposto stampe audaci a jacquard e maglieria nero su nero, con l'obiettivo di stabilire l'identità di Pucci. Le silhouette presentavano vite cinte e gonne svasate, mentre l'attenzione alla texture evidenziava jacquard e maglieria, tutti ispirati allo spirito dello Studio 54 per una moda facile e edificante.
Fatti principali
- 1. Camille Miceli ha disegnato la collezione prêt-à-porter Autunno 2026 di Emilio Pucci.
- 2. La collezione è stata ispirata dal Palio di Siena, una storica corsa di cavalli senza sella a Siena.
- 3. Miceli ha scoperto che Emilio Pucci aveva precedentemente attinto dall'iconografia delle Contrade di Siena.
- 4. La collezione presenta stampe, gioielli e motivi derivati dagli animali e dagli emblemi delle Contrade.
- 5. Una stampa 'zebra' nero e oro era un elemento chiave, con altri glifi allungati per il movimento.
- 6. Gli accenti dorati conferivano alla collezione un'energia notturna e decadente.
- 7. Miceli ha bilanciato le stampe con jacquard nero su nero, trapuntature, maglieria e capi semplici.
- 8. Le silhouette includevano vite cinte, gonne svasate e abiti che univano stile medievale e pattinaggio.
- 9. Miceli ha rivisitato i disegni di Emilio Pucci, inclusi schizzi inutilizzati, per dettagli e proporzioni.
- 10. La collezione ha enfatizzato materiali tattili come jacquard, trapuntature e maglieria.
- 11. Lo Studio 54 ha influenzato l'atteggiamento notturno, e la campagna pubblicitaria si è concentrata su ballo e feste.
- 12. Miceli ha descritto i capi come 'semplici'—facili da indossare e da godere.
- 13. Ha sottolineato un'attenzione precisa al corpo femminile, riflettendo la sua prospettiva di donna che disegna per donne.
- 14. La collezione mira a rendere Pucci più indossabile e pragmatico mantenendo la sua fantasia.
Entità
Artisti
- Camille Miceli
- Emilio Pucci
Istituzioni
- Emilio Pucci
- Siena Contrade
- Studio 54
Luoghi
- Siena
- Italy
- Florence