'Unter Tieren' di Elfriede Jelinek usa gli animali per criticare il capitalismo
La nuova opera in prosa della premio Nobel Elfriede Jelinek, 'Unter Tieren' (Tra gli animali), presenta una mucca, un orso, una volpe e un maiale che riflettono su capitalismo e guerra. Il testo traccia parallelismi tra macelli e capitalismo finanziario, con gli animali che lamentano la mercificazione dei loro corpi. Una colomba osserva: 'Ci portano via anche le povere dita dei piedi, molti di noi zoppicano terribilmente.' Ai maiali viene detto di 'esaminarsi da soli ora, risparmiando il veterinario.' La narrazione si estende ai rifugiati, affermando: 'Nessuno dovrebbe superare [le recinzioni], nemmeno qualcuno che ridiventa umano, e noi abbiamo abbastanza umani.' L'opera è pubblicata come volume in prosa, con altro nel numero corrente di Der Freitag.
Fatti principali
- Elfriede Jelinek ha pubblicato la nuova opera 'Unter Tieren'
- Animali (mucca, orso, volpe, maiale) discutono di capitalismo e guerra
- Traccia un'analogia tra macello e capitalismo finanziario
- Una colomba si lamenta delle dita dei piedi mancanti
- Ai maiali viene detto di auto-esaminarsi per risparmiare sui costi del veterinario
- Il testo fa riferimento ai rifugiati che superano le recinzioni europee
- Pubblicato come volume in prosa su Der Freitag
- Jelinek è una scrittrice austriaca vincitrice del Premio Nobel
Entità
Artisti
Istituzioni
- Der Freitag
Luoghi
- Austria