'El oro blanco' di Edmund de Waal traccia la storia globale della porcellana
A dieci anni dalla pubblicazione per Seix Barral, 'El oro blanco' (Oro bianco) di Edmund de Waal rimane un'opera chiave che collega la sua produzione letteraria alla pratica ceramica. Il libro, sottotitolato 'Historia de una obsesión', racconta la ricerca millenaria della porcellana, a partire da Jingdezhen, in Cina, fino all'Europa. De Waal tratteggia figure come William Cookworthy, Josiah Wedgwood, Augusto il Forte, Johann Friedrich Böttger ed Ehrenfried Walther von Tschirnhaus. Copre anche il lavoro forzato nella fabbrica nazista di Allach sotto Himmler e nella Cina di Mao. Intervallate ci sono riflessioni sul simbolismo bianco della porcellana, le sfide del lavoro su larga scala e l'evoluzione artistica di De Waal, dai primi tentativi ai vasi raffinati influenzati dalla ceramica giapponese. Il libro intreccia alchimisti, re, collezionisti e artigiani, oltre a filosofi come Burke e Leibniz.
Fatti principali
- Pubblicato dieci anni fa da Seix Barral
- Autore: Edmund de Waal
- Sottotitolato 'Historia de una obsesión'
- Inizia a Jingdezhen, Cina, mille anni fa
- Tratteggia William Cookworthy e Josiah Wedgwood in Inghilterra
- Copre Augusto il Forte a Dresda
- Menziona Johann Friedrich Böttger ed Ehrenfried Walther von Tschirnhaus come primi scienziati tedeschi
- Riferimenti al lavoro forzato nella fabbrica nazista di Allach e nella Cina di Mao
Entità
Artisti
- Edmund de Waal
- William Cookworthy
- Josiah Wedgwood
- Augustus the Strong
- Johann Friedrich Böttger
- Ehrenfried Walther von Tschirnhaus
- Edmund Burke
- Gottfried Wilhelm Leibniz
Istituzioni
- Seix Barral
- Allach
Luoghi
- China
- Jingdezhen
- England
- Dresden
- Germany