La drammaterapeuta Kirsten Meyer sull'uso di oggetti e giochi di ruolo in terapia
Kirsten Meyer, drammaterapeuta esperta, vanta oltre 18 anni di esperienza in Sudafrica e Australia. Ha co-fondato la Zakheni Arts Therapy Foundation nel 2001 e ha conseguito il dottorato presso la Victoria University di Melbourne nel 2017. Meyer sottolinea che la drammaterapia si basa su tre componenti essenziali: il terapeuta, il cliente e un elemento ausiliario come una storia o un oggetto, che insieme favoriscono la sicurezza durante le sedute. È importante notare che la partecipazione non deve limitarsi alla recitazione; i clienti possono esprimersi attraverso il movimento, il gioco di ruolo o l'utilizzo di vari oggetti, il che è particolarmente utile per i bambini traumatizzati che faticano a fidarsi.
Fatti principali
- Kirsten Meyer è una drammaterapeuta, educatrice e facilitatrice con oltre 18 anni di esperienza.
- Ha co-fondato la Zakheni Arts Therapy Foundation in Sudafrica nel 2001.
- Ha completato il dottorato presso la Victoria University di Melbourne nel 2017.
- La drammaterapia utilizza una triade: terapeuta, cliente e un terzo elemento (oggetto, storia, gioco di ruolo).
- Meyer usa oggetti come animali di plastica o elementi naturali per facilitare l'espressione.
- La recitazione non è un prerequisito per la drammaterapia.
- Le parole possono fallire, specialmente per esperienze difficili; l'incarnazione aiuta.
- Il gioco è importante ma può essere difficile per i bambini traumatizzati.
Entità
Artisti
- Kirsten Meyer
Istituzioni
- Zakheni Arts Therapy Foundation
- Victoria University
- ArtsHub
Luoghi
- South Africa
- Australia
- Melbourne