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DIS cura la 9ª Biennale di Berlino con critiche commerciali e digitali

festival-fair · 2026-04-20

La 9ª Biennale di Berlino, intitolata 'The Present in Drag', si è svolta dal 4 giugno 2016 al 18 settembre 2016 in diverse sedi a Berlino, in Germania. Curata dal collettivo newyorkese DIS, la mostra presentava opere che si confrontavano criticamente con la cultura neoliberista, la tecnologia digitale e il commercialismo. Le installazioni chiave includevano lo showroom di prodotti di marca di TELFAR, il bar di succhi verdi di Debora Delmar Corp. e il video di Josh Kline 'Crying Games' con figure politiche con volti scambiati. Altri artisti notevoli includevano Katja Novitskova, Timur Si-Qin, Yngve Holen, Josephine Pryde, Guan Xiao, Christopher Kulendran Thomas, Jon Rafman, Ei Arakawa, Will Benedict, Simon Denny, GCC, Camille Henrot e Adrian Piper. Le sedi comprendevano l'Akademie der Künste, il KW Institute for Contemporary Art, la Feuerle Collection e l'ESMT European School of Management and Technology. I temi della biennale esploravano la complicità dell'arte con il capitalismo, la realtà virtuale e la gentrificazione, con DIS che si chiedeva se contenesse arte contemporanea. Adrian Piper ha contribuito con opere segnaletiche, aggiungendo gravità al progetto generazionale. L'evento è stato recensito nel numero di settembre 2016 di ArtReview.

Fatti principali

  • La 9ª Biennale di Berlino si è svolta dal 4 giugno 2016 al 18 settembre 2016.
  • DIS, un collettivo newyorkese di arte/moda/media, ha curato la mostra.
  • Le sedi includevano l'Akademie der Künste, il KW Institute for Contemporary Art, la Feuerle Collection e l'ESMT European School of Management and Technology a Berlino.
  • Il video di Josh Kline 'Crying Games' presentava video con volti scambiati di Dick Cheney, Condoleezza Rice, George W. Bush e Tony Blair che si scusavano per la guerra del Golfo.
  • TELFAR ha presentato uno showroom di prodotti acquistabili con il marchio della biennale.
  • L'opera di realtà virtuale di Jon Rafman 'View of Pariser Platz' permetteva agli utenti di sperimentare una Berlino distopica.
  • Adrian Piper ha contribuito con cartelli che dicevano 'Howdy!' sulle porte chiuse in tutte le sedi.
  • La biennale è stata recensita nel numero di settembre 2016 di ArtReview.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Berlin Biennale
  • DIS
  • Akademie der Künste
  • KW Institute for Contemporary Art
  • Feuerle Collection
  • ESMT European School of Management and Technology
  • ArtReview
  • Berlin Biennale of Contemporary Art
  • KW Institute of Contemporary Art
  • DIS Magazine
  • European School of Management and Technology
  • Reederei Riedel
  • Mute
  • Post-Media Lab
  • Leuphana University of Lüneburg
  • Merve Verlag
  • Discreet
  • Artprice
  • Artribune

Luoghi

  • Berlin
  • Germany
  • New York
  • Liberia
  • United States
  • Los Angeles
  • Pariser Platz
  • Brandenburg Gate
  • River Spree
  • Aldon Hotel

Fonti