ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il CEO di Deezer Alexis Lanternier discute del rilevamento della musica generata dall'IA e della strategia aziendale

digital · 2026-04-02

Alexis Lanternier, CEO del servizio di streaming francese Deezer, ha dettagliato l'approccio dell'azienda per identificare la musica generata dall'intelligenza artificiale. Ha spiegato che negli ultimi due anni, i brani creati dall'IA sono diventati sempre più sofisticati, spesso indistinguibili per gli ascoltatori umani. Tuttavia, dallo scorso anno, Deezer ha sviluppato un software in grado di rilevare artefatti caratteristici nei segnali audio che sono impercettibili all'orecchio ma identificabili attraverso analisi matematiche o di machine learning. L'azienda ha filtrato milioni di canzoni utilizzando questa tecnologia e ha ricevuto feedback significativi, affermando di avere attualmente il miglior sistema di rilevamento. Un team dedicato di dieci dipendenti lavora esclusivamente su questo compito. Lanternier ha sottolineato che Deezer non è contrario all'IA in sé, ma mira a garantire trasparenza ed equità nello streaming musicale escludendo i titoli generati dall'IA dalle raccomandazioni algoritmiche ed editoriali, prevenendo frodi e proteggendo i ricavi per gli artisti umani. Ha notato che la musica IA è disponibile sulla piattaforma solo se gli utenti la cercano esplicitamente ed è etichettata di conseguenza. Per quanto riguarda i dati finanziari, Deezer ha riportato il suo primo piccolo profitto di 8,5 milioni di euro su un fatturato di 534 milioni di euro, attribuito a misure di riduzione dei costi come la riduzione dei paesi di marketing e l'affitto di spazi per uffici, insieme alla crescita del numero di abbonati. Lanternier ha evidenziato l'attenzione di Deezer per l'autenticità musicale, offrendo agli utenti più controllo e connessioni dirette con gli artisti attraverso funzionalità come concerti privati. Ha anche condiviso aneddoti personali, ricordando la sua giovinezza a Francoforte, dove le uscite anticipate da scuola permettevano attività sportive intensive. In termini di tendenze, ha osservato un aumento dei suoni locali, con oltre il 50% in Brasile, seguito dalla Francia, e una crescita globale di generi come l'Afrobeats, la musica portoricana e il K-pop, insieme a una rinascita della musica dagli anni '70 agli anni '90. L'azienda opera principalmente in Europa e Brasile, avendo cessato gli investimenti in Medio Oriente a causa dell'inefficienza economica, e impiega 550 persone. Lanternier ha dichiarato che non ci sono piani per aumentare i prezzi, poiché lo streaming musicale rimane conveniente rispetto ai servizi video.

Fatti principali

  • Il CEO di Deezer Alexis Lanternier ha annunciato che l'azienda può identificare la musica generata dall'IA utilizzando software specializzato.
  • Il metodo di rilevamento analizza artefatti audio non percepibili all'orecchio umano, con un team di dieci persone dedicato a questo sforzo.
  • Deezer esclude le tracce generate dall'IA dalle raccomandazioni per garantire trasparenza e prevenire frodi contro gli artisti umani.
  • L'azienda ha riportato il suo primo profitto di 8,5 milioni di euro su 534 milioni di euro di fatturato.
  • Le riduzioni dei costi hanno incluso il taglio del marketing in alcuni paesi e l'affitto di spazi per uffici.
  • Lanternier ha sottolineato l'attenzione di Deezer per l'autenticità musicale e il controllo dell'utente, offrendo funzionalità come connessioni con gli artisti.
  • Le tendenze mostrano un forte consumo di musica locale in Brasile e Francia, con crescita globale di Afrobeats, musica portoricana e K-pop.
  • Deezer opera principalmente in Europa e Brasile, con 550 dipendenti e nessun piano attuale per aumenti di prezzo.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Deezer

Luoghi

  • Frankfurt
  • Paris
  • France
  • Germany
  • Brazil
  • Europe
  • Middle East

Fonti