David Sedaris riflette sulla privacy e sul matrimonio in un saggio per The New Yorker
David Sedaris ha pubblicato un saggio personale intitolato "Perché volevo mantenere segreto il mio matrimonio" nel numero del 20 aprile 2026 di The New Yorker. Lo scrittore spiega il suo disagio nel dichiarare pubblicamente il suo stato civile, menzionando specificamente la sua avversione nel sentire uomini usare l'espressione "mio marito". Sedaris chiarisce che il suo desiderio di privacy non deriva dall'imbarazzo per il suo partner Hugh o dall'aspettativa di trovare qualcun altro, ma piuttosto da una reazione viscerale a certe convenzioni linguistiche riguardanti il matrimonio. Il saggio appare nella sezione letteraria regolare della rivista, proseguendo la lunga tradizione di Sedaris di pubblicare riflessioni autobiografiche su pubblicazioni di prestigio.
Fatti principali
- David Sedaris è l'autore del saggio
- Il titolo del saggio è "Perché volevo mantenere segreto il mio matrimonio"
- Pubblicato sulla rivista The New Yorker
- Data di pubblicazione: 20 aprile 2026
- Sedaris menziona il suo partner Hugh
- Sedaris esprime disagio con l'espressione "mio marito"
- Sedaris chiarisce di non provare imbarazzo per Hugh
- Sedaris afferma di non pensare che possa arrivare qualcuno migliore
Entità
Artisti
- David Sedaris
- Hugh
Istituzioni
- The New Yorker