Il murale in piscina di David Hockney all'Hollywood Roosevelt Hotel
David Hockney, l'artista britannico diventato un'icona di Los Angeles, è morto giovedì, suscitando tributi in tutto il mondo. La sua influenza sulla città andava oltre le sue opere d'arte. Nel 1988, mentre era già una figura rinomata, dedicò una giornata a dipingere vibranti tratti blu sul fondo della piscina Tropicana dell'Hollywood Roosevelt Hotel, usando una scopa per applicare il colore. Sebbene parte del suo lavoro sia sbiadita, i disegni rimanenti esaltano i riflessi scintillanti sull'acqua. Questo murale, visitato venerdì, è solo uno dei tanti contributi che Hockney ha dato a Los Angeles durante i suoi 50 anni trascorsi lì come 'angeleno inglese'. Ha anche ridipinto la sua piscina, firmandola l'8 luglio 2017, il giorno prima di compiere 80 anni.
Fatti principali
- David Hockney è morto giovedì, suscitando tributi globali.
- Nel 1988, Hockney dipinse svolazzi blu sul fondo della piscina Tropicana all'Hollywood Roosevelt Hotel.
- Usò un pennello attaccato all'estremità di una scopa.
- Molti segni sono sbiaditi, ma le curve rimanenti imitano e accentuano la luce tremolante sull'acqua.
- Il murale in piscina è stato visitato venerdì.
- Hockney visse a Los Angeles per cinque decenni come 'angeleno inglese'.
- Influenzò l'immagine dello stile di vita californiano e generazioni di artisti.
- Hockney ridipinse la sua piscina, firmata e datata 8 luglio 2017, il giorno prima del suo 80° compleanno.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Hollywood Roosevelt Hotel
- The New York Times
- Architectural Digest
Luoghi
- Los Angeles
- Hollywood Roosevelt Hotel
- Southern California
- California
- Bradford
- New York
- West Coast
- Hollywood Hills