'Il giorno che morì Ermanno Griot' di Daniele Gorret esplora la 'vitamors'
Il nuovo libro di Daniele Gorret 'Il giorno che morì Ermanno Griot' (Edizioni L'Obliquo) approfondisce lo stato liminale della 'vitamors'—una condizione tra la vita e la morte. La narrazione, strutturata come una prosa ritmica, esamina gli ultimi dieci mesi di vita del protagonista Ermanno Griot, sebbene il testo si apra dopo la sua morte. L'opera di Gorret è descritta come un 'esercizio di morte' e un 'apparato per la morte' liminale, con una presenza decisiva degli animali. Il libro indaga i pensieri e i ricordi incontrollati che emergono in questa soglia, chiedendosi quali frammenti del passato e del futuro affiorino. Pubblicato da Edizioni L'Obliquo, l'opera è un'esplorazione del viaggio verso la fine.
Fatti principali
- Daniele Gorret è l'autore de 'Il giorno che morì Ermanno Griot'
- Pubblicato da Edizioni L'Obliquo
- Il libro esplora il concetto di 'vitamors'
- La narrazione copre gli ultimi dieci mesi di vita di Ermanno Griot
- Il testo si apre dopo la morte del protagonista
- Gli animali giocano un ruolo decisivo nella narrazione
- Descritto come un 'esercizio di morte'
- La prosa è ritmica e liminale
Entità
Artisti
- Daniele Gorret
Istituzioni
- Edizioni L'Obliquo