Daniel Malikyar: fotografare una ragazza afghana che munge uno yak nei monti Pamir
Il fotografo Daniel Malikyar, la cui famiglia fuggì dall'Afghanistan per gli Stati Uniti nel 1979, parla della sua immagine di una ragazza che munge un enorme yak nei monti Pamir. La fotografia cattura un rituale quotidiano in questa regione d'alta quota, dove il latte di yak salato è un alimento base per la colazione e lo sterco di yak viene bruciato per riscaldarsi. Malikyar, cresciuto a Los Angeles, è stato ispirato dalla documentazione della vita quotidiana fatta da suo nonno. Dopo l'11 settembre, ha cercato di contrastare le rappresentazioni negative dell'Afghanistan nei media, mettendo in luce la bellezza culturale—cibo, artigianato, arte, musica e poesia—come sperimentata nella sua casa familiare.
Fatti principali
- La famiglia di Daniel Malikyar emigrò dall'Afghanistan negli Stati Uniti nel 1979, prima dell'invasione sovietica.
- È cresciuto a Los Angeles e visitava suo nonno in Virginia ogni anno.
- La fotografia e le interviste di suo nonno hanno suscitato l'interesse di Malikyar per documentare il mondo.
- Malikyar aveva sei anni quando accadde l'11 settembre.
- Il suo obiettivo è contrastare i titoli negativi sull'Afghanistan (terrorismo, guerra, tempeste di sabbia, armi, disperazione) con immagini di bellezza culturale.
- La fotografia mostra una ragazza che munge un enorme yak nei monti Pamir.
- Nei monti Pamir, il latte di yak salato viene mangiato a colazione e lo sterco di yak viene usato come combustibile.
- La casa familiare di Malikyar a Los Angeles mostrava la cultura afghana attraverso cibo, artigianato, arte, musica, poesia e manufatti.
Entità
Artisti
- Daniel Malikyar
Luoghi
- United States
- Afghanistan
- Los Angeles
- Virginia
- Pamir Mountains