ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Dak'art 2012: Biennale di Arte Contemporanea Africana a Dakar

festival-fair · 2026-04-23

L'edizione 2012 di Dak'art, la biennale di arte contemporanea africana fondata nel 1992, si è svolta dall'11 maggio al 10 giugno a Dakar, in Senegal. L'evento ha visto la partecipazione di tre curatori: Christine Eyene (camerunense, con base a Londra), Nadira Laggoune-Aklouche (algerina) e Riason Naidoo (sudafricano). Il tema era 'Créations contemporaines et dynamiques sociales'. La biennale ha messo in luce una scena prevalentemente africana, con una forte rappresentanza di Sudafrica, Senegal e Marocco. Tra le opere notevoli: 'Burn Baby Burn' di Mounir Fatmi (bottiglie di salsa piccante con il logo delle Pantere Nere), il video 'Merge and Emerge' di Moataz Nasr (dervisci che si fondono nel bianco) e il video di Ibrahima Niang con figure di argilla che raffigurano le strade di Dakar. Oussama Tabti ha presentato schede di prestito bibliotecario scansionate da Algeri che rivelano nessun prestito tra il 1994 e il 1999. Il Grand Prix è stato assegnato a Younès Baba-Ali per un'opera che coinvolge clacson e un codice Morse per la chiamata alla preghiera. Gli eventi fuori programma includevano conferenze al Centre Pompidou guidate da Chantal Béret con Achille Mbembe, Mamadou Diouf e Morad Montazami; un'installazione di Serge Alain Nitegeka all'Institut français; e mostre alla Raw Material Company (fondata da Koyo Kouoh) tra cui 'Chronique d'une révolte' sui disordini elettorali di Macky Sall e opere di Soly Cissé, Camara Gueye, Ndary Lo e Cheikhou Bâ. Kër Thiossane, fondata da Marion Louisgrand, ha ricevuto finanziamenti dall'UE per il suo focus sulla tecnologia open-source.

Fatti principali

  • Dak'art 2012 si è svolta dall'11 maggio al 10 giugno 2012 a Dakar, in Senegal.
  • Tre curatori: Christine Eyene, Nadira Laggoune-Aklouche, Riason Naidoo.
  • Tema: 'Créations contemporaines et dynamiques sociales'.
  • Vincitore del Grand Prix: Younès Baba-Ali (Marocco).
  • Mounir Fatmi ha esposto 'Burn Baby Burn' con il logo delle Pantere Nere.
  • Oussama Tabti ha mostrato schede bibliotecarie scansionate da Algeri (1994-1999).
  • Il fuori programma includeva conferenze al Centre Pompidou e mostre alla Raw Material Company.
  • Kër Thiossane ha ricevuto finanziamenti dall'UE per progetti di tecnologia open-source.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Dak'art
  • Institut français
  • Festival mondial des arts nègres
  • Galerie nationale
  • Institut fondamental d'Afrique noire (Ifan)
  • Fondation Blachère
  • Centre Pompidou
  • Institut français (Dakar)
  • Raw Material Company
  • Galerie Marion Dana
  • Kër Thiossane
  • Union européenne
  • Biscuiterie
  • Africa remix
  • Afrik'art
  • Dak'Art
  • Biennale de l'Art Africain Contemporain
  • MADAK
  • Marché international de l'art de Dakar
  • Musée Théodore Monod de l'IFAN
  • L'ancien Palais de Justice
  • Gare Ferroviaire
  • Village du Biennale
  • Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo
  • Artribune

Luoghi

  • Dakar
  • Senegal
  • Cotonou
  • London
  • Algeria
  • South Africa
  • Morocco
  • Algiers
  • Burundi
  • Paris
  • Douala
  • France
  • Maroc
  • Égypte
  • Bénin
  • Congo
  • Amérique
  • L'ancien Palais de Justice
  • Musée Théodore Monod de l'IFAN
  • Gare Ferroviaire
  • Village du Biennale

Fonti