Plasmare il Futuro: L'Artigianato come Conoscenza, Intelligenza Materiale e Comunità
Il capitolo 'Plasmare il Futuro' di Designboom ridefinisce l'artigianato come una pratica in evoluzione che fonde il lavoro manuale tradizionale con tecnologia, ecologia e coinvolgimento della comunità. Tra i contributori figurano Kengo Kuma, Alberto Cavalli e Fernando Laposse. La Fondazione Visteria sostiene gli artigiani emergenti. Teresa van Dongen, OXMAN e Nienke Hoogvliet approfondiscono i materiali viventi. Il GUNIA Project e Karl Monies offrono una nuova prospettiva sul patrimonio attraverso una mostra incentrata sull'artigianato giapponese. Trasformazioni chiave sono presentate da Ben Tuna, Jacques Monneraud, Eva Jospin e Lilla Tabasso. L'importanza dell'intelligenza della mano è sottolineata da Sophie Lou Jacobsen, Miwa Ito e Lewis Prosser. Laposse, la rete di GUNIA e la Fondazione Visteria enfatizzano la creazione comunitaria. Il capitolo si conclude con un focus sui valori di attenzione, collaborazione e custodia nell'artigianato.
Fatti principali
- L'artigianato è riposizionato come un modo di pensare attraverso le sfide attuali, non solo come preservazione della tradizione.
- Kengo Kuma ha parlato dell'artigianato che connette architettura e luogo.
- Alberto Cavalli ha riflettuto sull'intelligenza della mano per immaginare il futuro.
- Fernando Laposse ha descritto l'artigianato come radicato nelle relazioni comunitarie.
- La Fondazione Visteria nutre nuove generazioni di artigiani.
- Teresa van Dongen esplora il design attraverso organismi viventi.
- OXMAN lavora con pigmentazione batterica come alternativa ai coloranti sintetici.
- Nienke Hoogvliet riconsidera materiali trascurati e rifiuti.
- Il GUNIA Project attinge alle tradizioni materiali ucraine in un contesto contemporaneo.
- La mostra esplora l'artigianato e la tecnologia giapponese in evoluzione attraverso strumenti digitali.
- Karl Monies combina artigianato ereditato con funghi e materiali naturali.
- Ben Tuna combina vetrate recuperate e automobili bruciate.
- Jacques Monneraud offusca la distinzione tra cartone e ceramica.
- Eva Jospin costruisce paesaggi architettonici in cartone.
- Lilla Tabasso conserva fiori in decomposizione nel vetro di Murano.
- Sophie Lou Jacobsen celebra le sottili variazioni nel vetro soffiato con gli artigiani.
- Miwa Ito trasforma vetro fuso in forme ispirate al cibo.
- Lewis Prosser affronta la cesteria con umorismo e sperimentazione.
- Solar Protocol propone un'infrastruttura digitale modellata dalla disponibilità di luce solare.
- L'artigianato è definito come un approccio che valorizza attenzione, collaborazione e custodia.
- Il capitolo include oltre 150 artigiani nella rete di GUNIA in tutta l'Ucraina.
Entità
Artisti
- Kengo Kuma
- Alberto Cavalli
- Fernando Laposse
- Teresa van Dongen
- Nienke Hoogvliet
- Ben Tuna
- Jacques Monneraud
- Eva Jospin
- Lilla Tabasso
- Sophie Lou Jacobsen
- Miwa Ito
- Lewis Prosser
- Laila Gohar
- Cecilia Vicuña
- Lucia Pietroiusti
- Filipa Ramos
- Karl Monies
Istituzioni
- Visteria Foundation
- OXMAN
- GUNIA Project
- Solar Protocol
- Etage Projects
- Jan van Eyck Academie
- designboom
Luoghi
- Ukraine
- Japan
- Copenhagen
- Denmark