Cartoline delle Olimpiadi di Cortina 1956: Nostalgia e promessa italiana del dopoguerra
Le Olimpiadi invernali del 1956 a Cortina d'Ampezzo si svolsero poco prima che il boom economico italiano raggiungesse il suo apice nel 1963, ma già incarnavano la promessa del dopoguerra. Il "Cronorifugio" immaginato da Georgi Gospodinov presenta gli italiani che scelgono gli anni Sessanta come loro decennio permanente attraverso un referendum. Le fotografie a colori di quell'epoca mostrano piste da sci abbaglianti, linee sinuose della valle e ville esposte a sud con bow-window dove gli italiani benestanti celebravano l'imminente prosperità. Questa ossessione italiana per la nostalgia differisce fondamentalmente dalla memoria per la mancanza di qualsiasi pretesa di chiarezza. Le Olimpiadi si collocavano sulla soglia di un'epoca definita da queste promesse visive.
Fatti principali
- Le Olimpiadi invernali del 1956 si tennero a Cortina d'Ampezzo
- Georgi Gospodinov ha creato il concetto di "Cronorifugio"
- Gli italiani votarono in un referendum per vivere permanentemente negli anni Sessanta
- Gli anni Sessanta promettevano prosperità mostrata nelle fotografie a colori
- Il boom economico raggiunse il picco nel 1963
- Le Olimpiadi si svolsero prima di questo picco ma nel periodo del dopoguerra
- La nostalgia italiana manca della chiarezza della memoria
- Gli italiani benestanti celebravano la prosperità in ville con bow-window
Entità
Artisti
- Georgi Gospodinov
- Francesco Chiamulera
- Anita Romanello
Istituzioni
- doppiozero.com
Luoghi
- Cortina d'Ampezzo
- Italy