Sponsor aziendale abbandona la Biennale di Sydney tra accuse di discorsi d'odio
Un importante sostenitore aziendale ha ritirato il proprio sostegno alla Biennale di Sydney in Australia a seguito di accuse di dichiarazioni antisemite emerse durante l'evento. Il NSW Jewish Board of Deputies ha presentato un'esposto alla polizia riguardante affermazioni attribuite all'artista Zubeyda Muzeyyen, nota come DJ Haram, durante la celebrazione inaugurale. La società di consulenza manageriale PwC, precedentemente partner strategico per la 25a edizione della mostra, ha annunciato il proprio ritiro, affermando che il festival non sembrava più inclusivo. Gli organizzatori della Biennale hanno espresso delusione pur impegnandosi a collaborare con qualsiasi indagine ufficiale. Questa controversia si verifica nel contesto di discussioni più ampie sull'espressione artistica e l'antisemitismo negli ambienti artistici internazionali, con tensioni simili emerse in altre importanti mostre come Documenta e la Biennale di Venezia.
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Fonti
- ARTnews —