Copenaghen in cima alla classifica delle città più vivibili del 2026 secondo EIU; le città asiatiche salgono
L'indice di vivibilità globale 2026, pubblicato dalla Economist Intelligence Unit (EIU), ha valutato 173 città sulla base di fattori quali stabilità, assistenza sanitaria, cultura, istruzione e infrastrutture. Per il secondo anno consecutivo, Copenaghen, in Danimarca, si è assicurata la prima posizione con un punteggio di 98, ottenendo punteggi perfetti in stabilità, istruzione e infrastrutture. Subito dopo seguono Vienna e Melbourne, rispettivamente al secondo e terzo posto. La media globale complessiva è rimasta stabile a 76,1, con l'Europa occidentale in testa con 91,7. Il punteggio dell'Asia è migliorato a 73,9, con nove città nella top 20, tra cui Fuzhou e Tokyo. La stabilità ha registrato una diminuzione di 0,5 punti, in particolare nell'Asia sud-occidentale e nel Nord Africa, con Mascate e Città del Kuwait che hanno subito cali significativi, mentre Damasco rimane la città meno vivibile. Questo rapporto è stato scritto da Reyyan Dogan e pubblicato l'8 settembre 2026.
Fatti principali
- Copenaghen è stata classificata come la città più vivibile del mondo per il secondo anno consecutivo nell'indice di vivibilità globale 2026 dell'EIU.
- Copenaghen ha ottenuto un punteggio di 98 su 100, con punteggi perfetti in stabilità, istruzione e infrastrutture.
- Vienna e Melbourne seguono Copenaghen al secondo e terzo posto.
- Il punteggio medio globale è rimasto invariato a 76,1.
- L'Europa occidentale è la regione con il punteggio più alto, con una media di 91,7.
- L'Asia ha registrato il miglioramento più ampio, salendo di 0,3 punti a 73,9.
- Nove città asiatiche sono ora nella top 20, in parte grazie a punteggi migliori nell'assistenza sanitaria nelle città cinesi.
- Fuzhou è salita di sette posizioni al 93° posto, e Tokyo è salita al decimo posto.
- La stabilità è diminuita in media di 0,5 punti in tutte le 173 città.
- Mascate e Città del Kuwait hanno registrato i cali maggiori, scendendo rispettivamente di 14 e 12 posizioni.
- Teheran è entrata nella bottom ten, classificandosi al 164° posto.
- Damasco rimane la città meno vivibile, seguita da Tripoli.
- Le dieci città con il punteggio più basso includono Harare, Port Moresby e Karachi.
- Il rapporto è stato scritto da Reyyan Dogan e pubblicato su ArchDaily l'8 settembre 2026.
Entità
Istituzioni
- The Economist Intelligence Unit (EIU)
- ArchDaily
- Economist Intelligence Unit
Luoghi
- Copenhagen
- Denmark
- Vienna
- Austria
- Melbourne
- Australia
- Sydney
- Zurich
- Switzerland
- Geneva
- Osaka
- Japan
- Adelaide
- Vancouver
- Canada
- Tokyo
- Fuzhou
- China
- Muscat
- Kuwait City
- Kuwait
- Tehran
- Damascus
- Tripoli
- Harare
- Zimbabwe
- Port Moresby
- Papua New Guinea
- Karachi
- Pakistan
- Oman
- Iran
- Syria
- Libya
- Algiers
- Algeria
- Dhaka
- Bangladesh