Il fumetto 'Le Match du Siècle' recupera la storia perduta del calcio femminile dalla Prima Guerra Mondiale al divieto degli anni '70
Il graphic novel 'Le Match du Siècle' di Julie Billault e Seb Piquet riporta alla luce la storia cancellata del calcio femminile, che fiorì durante la Prima Guerra Mondiale quando le donne sostituirono gli uomini nelle fabbriche e sui campi da gioco. L'entusiasmo del pubblico raggiunse il picco il 23 marzo 1920, quando una partita tra la squadra femminile di Liverpool e le avversarie scozzesi attirò oltre 50.000 spettatori all'interno del Goodison Park e 15.000 all'esterno. Nonostante questa popolarità, la Federazione Calcistica Inglese impose un divieto poco dopo la fine della guerra, vietando alle donne di utilizzare le infrastrutture federali ed escludendole di fatto dagli stadi e dagli allenatori. Questa restrizione durò fino agli anni '70, emarginando le calciatrici per cinque decenni. Billault osserva che il divieto derivò dalla competizione inaspettata con il calcio maschile e dalle mutate condizioni economiche, poiché le partite di beneficenza per i soldati persero scopo nel dopoguerra. Il fumetto traccia come le donne abbiano utilizzato il calcio non solo come sport ma come pratica sociale all'interno del movimento operaio, promuovendo i diritti dei lavoratori attraverso un femminismo non dichiarato. Sebbene oggi le ragazze in Francia e Inghilterra possano unirsi più facilmente alle squadre, Billault rileva ostacoli persistenti ai livelli più alti, in parte perché gli attuali dirigenti federali sono cresciuti quando le donne erano escluse dal panorama sportivo.
Fatti principali
- Il graphic novel 'Le Match du Siècle' è opera dell'autrice Julie Billault e dell'illustratore Seb Piquet
- Documenta il calcio femminile durante la Prima Guerra Mondiale quando le donne sostituirono gli uomini nelle fabbriche e sui campi
- Una partita storica il 23 marzo 1920 al Goodison Park attirò oltre 50.000 spettatori all'interno e 15.000 all'esterno
- La Federazione Calcistica Inglese vietò alle donne di utilizzare le sue infrastrutture dopo la guerra, divieto durato fino agli anni '70
- Il divieto fu imposto a causa della competizione con il calcio maschile e delle mutate condizioni economiche del dopoguerra
- Il calcio femminile fungeva da pratica sociale all'interno del movimento operaio, promuovendo i diritti dei lavoratori
- Il fumetto segue la storia dalla Prima Guerra Mondiale fino agli anni '70, evidenziando il divieto cinquantennale
- Sebbene l'accesso sia migliorato per le ragazze oggi, permangono barriere significative ai livelli più alti dello sport
Entità
Artisti
- Julie Billault
- Seb Piquet
Istituzioni
- Editions Dupuis
- English Football Federation
- RFI
Luoghi
- England
- France
- Liverpool
- Goodison Park