Il 'Il nostro posto nel mondo' di Claire Marin esplora nostalgia e appartenenza
In un saggio personale pubblicato su doppiozero, Elena Dal Pra riflette sul libro di Claire Marin 'Il nostro posto nel mondo' (Einaudi, traduzione di Lisa Ginzburg), che esplora la tensione tra il desiderio di fuga e il bisogno di stabilità. Il saggio si apre con una citazione del poeta veneziano Giacomo Noventa: 'Chi resta, nostalgia lo move. Chi parte, nostalgia lo tien.' Dal Pra, nata e cresciuta a Vicenza, collega le parole del poeta ai propri sentimenti di nostalgia mentre legge l'opera di Marin. Menziona anche il libro precedente di Marin 'La fine degli amori e altri addii' (2023), originariamente intitolato 'Rupture(s)' in francese. Il saggio è una meditazione su casa, identità e il richiamo emotivo delle proprie radici, inquadrata dall'esperienza personale dell'autrice di tornare nella sua città natale.
Fatti principali
- Elena Dal Pra ha scritto un saggio su doppiozero riguardo al libro di Claire Marin 'Il nostro posto nel mondo'.
- Il libro è stato pubblicato da Einaudi e tradotto da Lisa Ginzburg.
- Il saggio cita Giacomo Noventa, un poeta che scriveva in dialetto veneziano.
- Dal Pra è nata e cresciuta a Vicenza, in Italia.
- Il libro precedente di Marin 'La fine degli amori e altri addii' è stato pubblicato nel 2023.
- Il titolo originale francese del libro precedente era 'Rupture(s)'.
- Il saggio esplora i temi della nostalgia, della casa e dell'appartenenza.
Entità
Artisti
- Elena Dal Pra
- Claire Marin
- Giacomo Noventa
- Lisa Ginzburg
Istituzioni
- Einaudi
- doppiozero
Luoghi
- Vicenza
- Italy