Intervista a Chto Delat?: Lenin, attivismo e organizzazione artistica
In un'intervista del 2008 per Afterall Journal 18, il membro di Chto Delat? Dmitry Vilensky e il filosofo Gerald Raunig discutono le origini del collettivo, la teoria politica e le pratiche artistiche. Fondato all'inizio del 2003 a San Pietroburgo da artisti, critici, filosofi e scrittori provenienti da San Pietroburgo, Mosca e Nizhny Novgorod, Chto Delat? unisce teoria politica, arte e attivismo attraverso video, installazioni, azioni pubbliche, programmi radiofonici e un giornale bilingue inglese-russo. Il nome fa riferimento sia al testo di Lenin del 1902 sia al romanzo di Chernyshevsky del 1863, sottolineando una tradizione di sinistra di interrogazione e organizzazione. Vilensky critica l'adozione di 'Che fare?' da parte di documenta 12 come spoliticizzata, contrapponendola all'educazione radicale di Paulo Freire. L'intervista esplora concetti come esodo, pratiche istituenti, disciplina e la necessità di nuove forme di organizzazione politica oltre la spontaneità. Vilensky discute opere come 'Angry Sandwichpeople' (2005) e 'Activist Club' (2006-07), collegando la dialettica brechtiana all'attivismo contemporaneo. La conversazione evidenzia le tensioni tra micro-politica e macro-organizzazione, l'eredità del crollo sovietico e il ruolo dell'arte nel testare l'ipotesi comunista.
Fatti principali
- Chto Delat? è stato fondato all'inizio del 2003 a San Pietroburgo.
- Il collettivo comprende artisti, critici, filosofi e scrittori provenienti da San Pietroburgo, Mosca e Nizhny Novgorod.
- Il nome fa riferimento a 'Che fare?' di Lenin (1902) e al romanzo di Chernyshevsky (1863).
- Chto Delat? produce video, installazioni, azioni pubbliche, programmi radiofonici e un giornale bilingue inglese-russo.
- L'intervista è stata pubblicata in Afterall Journal 18 nel maggio 2008.
- Vilensky critica l'uso di 'Che fare?' da parte di documenta 12 come spoliticizzato.
- Il video 'Angry Sandwichpeople' (2005) ripete la 'lode della dialettica' di Brecht.
- L'installazione 'Activist Club' è stata presentata alla Motorenhalle Riesa, alla Teseco Art Foundation, al Le Plateau e al Centro Pecci.
- Vilensky sostiene la necessità di nuove forme di disciplina e organizzazione oltre la feticizzazione della spontaneità.
- L'intervista fa riferimento a Slavoj Žižek, Alain Badiou, Walter Benjamin e Paulo Freire.
Entità
Artisti
- Dmitry Vilensky
- Gerald Raunig
- Slavoj Žižek
- Alain Badiou
- Walter Benjamin
- Paulo Freire
- Bertolt Brecht
- Vladimir Ilyich Lenin
- Nikolay Chernyshevsky
- Karl Kautsky
- Michel Foucault
- Gilles Deleuze
- Félix Guattari
- Antonio Negri
- Paolo Virno
- John Holloway
- Ferran Adrià
- Alexander Rodchenko
- Maxim Gorky
- Adriano Nogueira
- Helmut Kohl
- Margaret Thatcher
- Ronald Reagan
- George W. Bush
- Sven Spieker
Istituzioni
- Chto Delat?
- Afterall
- documenta 12
- Goldsmiths College
- Worker's Democracy
- The Pyotr Alexeev Resistance Movement
- Motorenhalle Riesa ev
- Teseco Art Foundation
- Le Plateau
- Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci
- Arts Council England
- Ungdomhuset
- La Borde clinic
- Second International
- Chto delat'
- University of California, Santa Barbara
- ARTMargins Online
Luoghi
- St Petersburg
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- Moscow
- Nizhny Novgorod
- Copenhagen
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- Paris
- France
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- United States
- Los Angeles
- St. Petersburg
- Santa Barbara
Fonti
- Afterall —
- ARTMargins —