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Lo YouTuber cinese Geng Hongwei smaschera frodi scientifiche nella ricerca biomedica

other · 2026-07-04

Geng Hongwei, 33 anni, ex-dottorando in ingegneria biomedica presso l'Università di Beihang, è emerso come un importante whistleblower che denuncia la cattiva condotta scientifica in Cina. Il suo canale YouTube, "Geng Tells a Story", vanta 2,2 milioni di follower su Bilibili. Dopo le rivelazioni di Geng, Springer Nature ha esaminato cinque articoli scritti da gruppi di ricerca cinesi dal 2020 al 2026 tra aprile e giugno. Università come Tongji, Nankai e Sun Yat-sen hanno avviato indagini interne, portando a diversi licenziamenti. L'attenzione di Geng si concentra su scienziati rinomati nel campo della biotecnologia e dell'oncologia, inclusa una pubblicazione su Nature del 2024 in cui ha scoperto irregolarità. Ha abbandonato il dottorato nel 2025 a causa della pressione delle richieste di pubblicazione. Il governo cinese lo ha sostenuto in mezzo alle crescenti preoccupazioni per le frodi scientifiche.

Fatti principali

  • Geng Hongwei è un ex-dottorando di 33 anni presso l'Università di Beihang.
  • Il suo canale ha 2,2 milioni di follower su Bilibili.
  • Springer Nature ha indagato su cinque articoli di gruppi cinesi tra aprile e giugno.
  • L'Università di Tongji ha rimosso Wang Ping come preside e licenziato Jin Jiali.
  • Geng ha segnalato anomalie in un articolo su Nature del 2024 sulla crescita tumorale.
  • Si concentra su scienziati cinesi di alto profilo in biotecnologia e oncologia.
  • Elisabeth Bik è una microbiologa che ha ispirato Geng.
  • Nove delle prime dieci istituzioni di ricerca a livello globale sono cinesi secondo il Nature Index 2026.

Entità

Istituzioni

  • Springer Nature
  • Nature
  • Bilibili
  • Beihang University
  • Tongji University
  • Nankai University
  • Sun Yat-sen University
  • Science
  • The Economist
  • Wall Street Journal
  • Xinhua
  • PubPeer
  • Il Foglio
  • Science Integrity Digest

Luoghi

  • China
  • Beijing
  • Shanghai
  • Tianjin
  • Guangzhou
  • Siping

Fonti