La transizione verso l'acciaio verde in Cina e il suo impatto sulle esportazioni australiane
Nel giugno 2022, le autorità cinesi hanno pubblicato una strategia nazionale di adattamento climatico che delinea i piani per raggiungere la neutralità carbonica entro il 2060. L'industria siderurgica, responsabile di circa il 17% delle emissioni della Cina, è un punto focale chiave. La Cina sta perseguendo molteplici approcci per decarbonizzare la produzione di acciaio, inclusi la riduzione della produzione, l'aumento dell'utilizzo di rottami di acciaio e lo sviluppo di tecnologie basate sull'idrogeno. Questi cambiamenti potrebbero influenzare significativamente l'Australia, che fornisce circa il 67% delle importazioni cinesi di minerale di ferro. La Cina sta cercando fornitori alternativi e sta istituendo acquisti centralizzati per ridurre la dipendenza dalle risorse australiane, mentre l'Australia potrebbe dover orientarsi verso la produzione nazionale di acciaio verde.
Fatti principali
- La Cina mira alla neutralità carbonica entro il 2060, con la decarbonizzazione dell'industria siderurgica come priorità.
- La produzione di acciaio cinese è diminuita nel 2021 e all'inizio del 2022 come parte degli sforzi di riduzione delle emissioni.
- L'Australia fornisce circa due terzi delle importazioni cinesi di minerale di ferro, ma questa relazione affronta sfide a causa delle iniziative cinesi per l'acciaio verde.
Entità
Istituzioni
- Chinese Ministry of Ecology and Environment
- Ministry of Industry and Information Technology
- National Development and Reform Commission
- Baowu Steel
- Ansteel Group
Luoghi
- China
- Australia
- Brazil
- Guinea