La Cina condanna le sanzioni statunitensi 'Economic D-Day' per i legami con l'Iran
La Cina ha denunciato le ultime sanzioni statunitensi contro entità cinesi legate all'Iran, impegnandosi ad adottare 'tutte le misure necessarie' per difendere i propri interessi. Lunedì, gli Stati Uniti hanno implementato queste sanzioni contro l'Iran e i suoi partner commerciali, introducendo restrizioni su 60 entità, individui e navi a livello globale, inclusi quelli nella Cina continentale e a Hong Kong. Washington ha esortato le nazioni con legami economici con l'Iran ad agire 'immediatamente'. Definite 'Economic D-Day' dai funzionari statunitensi, le sanzioni mirano a varie attività, in particolare al trasferimento di petrolio e prodotti petrolchimici iraniani. Il ministero degli Esteri cinese ha criticato gli Stati Uniti per le loro 'sanzioni unilaterali' e la 'giurisdizione a lungo raggio', chiedendo una risoluzione attraverso il dialogo e invitando gli Stati Uniti a 'fermare le loro azioni errate'. Questo sviluppo aumenta le tensioni tra le due principali economie, già tese per dispute commerciali e tecnologiche.
Fatti principali
- Gli Stati Uniti hanno imposto nuove sanzioni su 60 entità, individui e navi per i legami con l'Iran.
- Le sanzioni includono entità nella Cina continentale e a Hong Kong.
- La Cina ha condannato le sanzioni e si è impegnata ad adottare 'tutte le misure necessarie' per proteggere i propri interessi.
- Gli Stati Uniti hanno definito le sanzioni 'Economic D-Day'.
- Le sanzioni sono state lanciate lunedì.
- Gli Stati Uniti hanno chiesto 'azione immediata' alle nazioni con legami economici con l'Iran.
- La Cina ha criticato le 'sanzioni unilaterali' e la 'giurisdizione a lungo raggio' degli Stati Uniti.
- Le sanzioni colpiscono anche entità negli Emirati Arabi Uniti.
Entità
Istituzioni
- United States
- China
- Iran
- Hong Kong
- United Arab Emirates
Luoghi
- China
- United States
- Iran
- Hong Kong
- United Arab Emirates