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La poema vietata di un secolo fa 'The Wild Party' adattata per il palcoscenico al New York City Center

festival-fair · 2026-03-30

Un adattamento teatrale della poema narrativa 'The Wild Party' di Joseph Moncure March è in scena al New York City Center. La produzione, ambientata in un appartamento newyorkese degli anni '20, raffigura una festa chiassosa con temi di sesso, droga e violenza. Scritta originariamente nel 1926, la poema ha subito ritardi nella pubblicazione ed è stata vietata nel 1928 a causa dei suoi contenuti controversi, inclusi riferimenti all'omosessualità e all'edonismo. Notevoli figure letterarie come Louis Untermeyer e William S. Burroughs ne hanno elogiato l'impatto. Nel 1968, March ha pubblicato una versione censurata, ma l'originale ha ottenuto rinnovata attenzione con un'edizione illustrata del 1994 di Art Spiegelman. La poema è stata adattata in un film del 1975 e in due musical teatrali separati nel 2000, uno di Andrew Lippa e l'altro di Michael John LaChiusa con George C. Wolfe. L'attuale allestimento presenta interpreti come Jasmine Amy Rogers e Jordan Donica, sottolineando la duratura rilevanza culturale dell'opera.

Fatti principali

  • Joseph Moncure March scrisse 'The Wild Party' nel 1926
  • La poema fu vietata nel 1928 per contenuti scabrosi
  • Un adattamento teatrale è in scena al New York City Center
  • La poema presenta temi di sesso, droga e violenza
  • Fu adattata in due musical nel 2000
  • Un'edizione del 1994 includeva illustrazioni di Art Spiegelman
  • William S. Burroughs la citò come influente
  • March pubblicò una versione censurata nel 1968

Entità

Artisti

  • Joseph Moncure March
  • Jasmine Amy Rogers
  • Jordan Donica
  • Maya Rowe
  • Joseph Anthony Byrd
  • Art Spiegelman
  • Andrew Lippa
  • Michael John LaChiusa
  • George C. Wolfe

Istituzioni

  • New York City Center
  • The New Yorker

Luoghi

  • New York City

Fonti